Lasciate ogne speranza, Voi ch' intrate...

Vi aspetta un viaggio nella Cultura, nella Filosofia, nella Poesia, nella Sociologia, nel Gossip......by Phil :-)































mercoledì 2 settembre 2026

POESIE sul mare

TRATTO DA CULTURA &SVAGO JOHN MANSFIELD - Febbre del mare Devo tornare sul mare, solitario sotto il cielo, e chiedo solo un'alta nave e una stella per guidarla, colpi di timone, canti del vento, sbuffi della vela bianca, e bigia foschìa sul volto del mare e un bigio romper dell'alba. Devo tornare sul mare, ché la chiamata della marea irruente è una chiara selvaggia chiamata imperiosa; e io chiedo soltanto un giorno di vento con volanti nuvole bianche, pien di spruzzi e di spuma e di strillanti gabbiani. Devo tornare sul mare, alla vita di zingaro vagabondo; alla via delle balene e degli uccelli marini, dove il vento è una lama tagliente; e io chiedo solo un'allegra canzone da un compagno ridente e un buon sonno e un bel sogno quando la lunga giocata è finita.

mercoledì 8 luglio 2026

ANEDDOTI SUGLI SCIENZATI: AMPÈRE

TRATTO DA CULTURA & SVAGO 1. Lo scienziato Ampère, che era molto distratto, durante le sue lezioni usava spesso il cancellino della lavagna per soffiarsi il naso. 2. Un giorno, mentre passeggiava per Parigi, Ampère scambiò la porta di una carrozza ferma per una lavagna e cominciò a riempirla di formule matematiche: quando la carrozza si mosse egli la rincorse deciso a terminare i suoi calcoli. 3. Un giorno Napoleone visitò l'Accademia di Parigi, si presentò ad Ampère, che non lo conosceva e lo invitò a pranzo per il giorno dopo. Ma il giorno dopo, nella sala da pranzo di Napoleone c'era una sedia vuota: Ampère si era dimenticato dell'importante invito. IL BLOG DI SMINZ VI SALUTA, E VI AUGURA BUONE VACANZE, CI LEGGEREMO AI PRIMI DI SETTEMBRE.

mercoledì 1 luglio 2026

Poesie su Napoli: NAPOLI

TRATTO DA CULTURA & SVAGO Tra i monti viola dorme Napoli bianco vestita, Ischia sul mare fluttua Come nube purpurea; La neve tra i crepacci Sta come studio candido di cigni; Il nero Vesuvio leva il capo Cinto di rossi riccioli. Hans Christian Andersen