Il blog di Sminz......
Lasciate ogne speranza, Voi ch' intrate...
Vi aspetta un viaggio nella Cultura, nella Filosofia, nella Poesia, nella Sociologia, nel Gossip......by Phil :-)
mercoledì 28 gennaio 2026
Il blog di Sminz......: San Valentino: nel mondo
Il blog di Sminz......: San Valentino: nel mondo: tratto da masterx Nell’antica Roma i Lupercalia sono giornate di festa. Servi e padroni si scambiano di ruolo con lo scopo di attivare un...
San Valentino: nel mondo
tratto da masterx
Nell’antica Roma i Lupercalia sono
giornate di festa. Servi e padroni si
scambiano di ruolo con lo scopo di attivare
un processo di rinascita e, in più, rimettere
in atto il caos primigenio. Durante i festeggiamenti
si svolgono anche alcune pratiche di buon auspicio
per la fertilità delle donne. Queste ultime, per
strada, vengono sottoposte alle frustate che
gruppi di uomini nudi infliggono loro con
delle fascine di rami strette da spaghi.
I colpi, secondo la tradizione, servono a
benedire e a far aumentare la fertilità delle
donne. Proprio per la violenza che caratterizza
queste pratiche, nel tardo Impero Romano, Papa Gelasio
le abolisce. In sostituzione dà vita alla festa dedicata
all’amore (senza riferimenti alla fertilità
o alla sessualità) che tutti conosciamo.
l santo attribuito alla festa dell’amore è,
per l’appunto, San Valentino, giustiziato
nel 273 colpevole di aver celebrato il matrimonio
tra la cristiana Serapia, gravemente malata,
e il legionario romano Sabino. Entrambi
muoiono durante la benedizione di Valentino e,
l’associazione alla festività, è avvenuta
poi in un secondo momento.
Stati Uniti: biglietti d’affetto
Secondo alcuni dati, gli americani spendono
20 miliardi di dollari ogni anno in concomitanza
alla ricorrenza degli innamorati. Caramelle,
biglietti, cioccolatini, fiori e gioielli
sono i prodotti più acquistati per celebrare
la festa dell’amore. Quest’ultima, nel paese,
non viene festeggiata solo da coppie
sentimentalmente unite ma, anche da genitori,
amici e studenti che si scambiano biglietti e
cartoline contenenti parole di amicizia,
affetto e apprezzamento.
Giappone: praline donate dalle donne
I giapponesi festeggiano San Valentino
in maniera originale rispetto a molti
altri paesi. Qui le origini della celebrazione
risalgono alla fioritura di San Valentino,
all’indomani della seconda guerra mondiale,
quando i produttori di dolciumi ebbero l’idea
di rendere il 14 febbraio il giorno in cui le
donne distribuivano i cioccolatini. Oggi è
ancora così. Ogni 14 febbraio dell’anno
le cittadine giapponesi offrono cioccolatini
e praline in segno di affetto, amicizia o,
addirittura, rispetto professionale. La tradizione
è dettata da codici ben precisi. Ci sono ad esempio
i “giri-choko”, i cioccolatini d’obbligo riservati
ai colleghi e ai capi e i cioccolatini “homni-choko”
di alta qualità donati in segno di “vero amore”
Corea: i cioccolatini donati dalle donne
In Corea la festa viene celebrata come
in Giappone. Le donne quindi il 14 febbraio
si prodigano a donare cioccolatini ai propri
cari e alle persone importanti che fanno parte
della loro vita. Nel paese però si celebra anche
il Singles Day, il 14 aprile. La giornata è stata
ribattezzata “Black Day”, in quanto i coreani
single si riuniscono per consumare insieme
dei noodles neri.
Filippine: baci in spiaggia e matrimoni gratuiti
Come in gran parte del mondo fiori e cioccolatini
sono d’obbligo durante la giornata dedicata
all’amore e agli innamorati. Ma, l’evento più famoso
nelle Filippine per San Valentino è “Dovapalooza”.
Per l’occasione migliaia di coppie si incontrano
sulle rive della baia di Manila e, a mezzanotte,
tutte insieme, si baciano mantenendo le labbra
unite per diversi secondi. Nel paese San
Valentino rappresenta, inoltre, l’occasione per
molte coppie di sposarsi gratuitamente approfittando
dei cosiddetti “matrimoni di massa”
organizzati da chiese e agenzie
governative.
Thailandia: matrimoni fortunati
Per i thailandesi San Valentino rappresenta
una festa molto importante. Nel paese infatti,
molte coppie decidono di sposarsi proprio il 14
febbraio, giorno ritenuto fortunato secondo i
thailandesi. A Bangkok è presente un vero e proprio
quartiere dell’amore, denominato Bang-Rak. Qui
molte coppie, in occasione della festa, sfilano
insieme per festeggiare. Anche i single festeggiano
recandosi al tempio per pregare Trimurati
di trovare l’amore.
Cina: ghirlande di fiori
San Valentino in Cina si celebra il settimo
giorno del settimo mese del calendario lunare
cinese. La festività è conosciuta come Qixi Festival
“Serata del Festival dei Sette” e si basa sulla
leggenda romantica di Zhinu e Niulang. Quest’ultima
racconta che le donne in ogni casa, single, sposine
o novelle, escono nel cortile per appendere una
ghirlanda di fiori. Fanno quindi un’offerta composta
da frutta, fiori, tè e polvere di riso alla
fata e a suo marito.
Vietnam: la gara di baci
In occasione della festa dell’amore,
la città di Hai Phong, in Vietnam, ha
organizzato la gara di baci più lunga.
Ogni anno circa un centinaio di persone
si riuniscono al Palazzo della Cultura e
dell’Amicizia di Viet-Tiep. “Ngay Gan Tinh Nhan”
è invece una celebrazione recente
che vuole che siano gli uomini a offrire
alla propria amata un mazzo di rose.
India: festeggiamenti in famiglia
Secondo la tradizione, la festività è
da passare insieme alle proprie famiglie.
Soltanto le generazioni di indiani più giovani
celebrano la ricorrenza partendo per una vacanza
di coppia. Questo perché San Valentino è considerato
come un momento conviviale da trascorrere con le
persone che si amano.
Danimarca: lettere e giochi
I danesi festeggiano San Valentino a Pasqua,
e non il 14 febbraio. La festa viene celebrata
sotto forma di gioco, si tratta del Gaekkebrev
(le lettere buone). Nel gioco le persone che
desiderano scrivere una lettera d’amore alla
persona amata, si firmano in maniera criptica.
Chi riceve il biglietto deve indovinare il mittente
e, se lo trova, riceve un uovo di Pasqua.
Italia: rose, cioccolatini e cene fuori
Gli italiani, popolo di romantici, festeggiano
San Valentino a suon di mazzi di rose rosse,
cioccolatini e cene fuori. I dati, per questo
14 febbraio 2024, secondo le stime della Fipe-Confcommercio
(Federazione italiana pubblici esercizi) parlano di 5 milioni
e mezzo di italiani a cena fuori, per una spesa media
di 53 euro a persona e un ammontare complessivo di 290 milioni.
Fotografando una crescita del 7.4% rispetto al 2023.
mercoledì 21 gennaio 2026
ITINERARI NAPOLETANI:IL PALAZZO MANNAJUOLO
TRATTO DA FAI.
Il Palazzo Mannajuolo è un palazzo di Napoli
ubicato in via Filangieri, nel quartiere Chiaia,
e rappresenta uno dei più riusciti esempi di
architettura liberty della città. L'edificio
fu realizzato e progettato da Giulio Ulisse Arata
con la collaborazione degli ingegneri Gioacchino Luigi Mellucci[1]
e Giuseppe Mannajuolo (quest'ultimo proprietario del suolo edificato),
utilizzando una delle più moderne tecniche di costruzione:
il calcestruzzo armato. Il palazzo venne eretto tra
il 1909 e il 1911. La struttura è influenzata dalle
esperienze moderniste e dalla scelta di utilizzare un
linguaggio locale, come l'adozione di neobarocchismi
dell'architettura napoletana del Seicento e del
Settecento. In particolare, quest'ultima scelta
si manifesta nell'impostazione scenografica
dell'edificio, che si innalza sul fondo di via dei Mille.
La composizione è impostata sulla parte centrale
di matrice ellissoidale, caratterizzata dal gioco
di pieni e vuoti e dalla presenza di grandi vetrate;
nella parte centrale dell'edificio è alloggiata
la scala principale ancora ellissoidale, in marmo
a sbalzo e con balaustra in ferro battuto.
Nel 2017 vi sono state girate alcune scene
del film Napoli velata del regista Ferzan Özpetek.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)