Lasciate ogne speranza, Voi ch' intrate...

Vi aspetta un viaggio nella Cultura, nella Filosofia, nella Poesia, nella Sociologia, nel Gossip......by Phil :-)































mercoledì 8 luglio 2026

ANEDDOTI SUGLI SCIENZATI: AMPÈRE

TRATTO DA CULTURA & SVAGO 1. Lo scienziato Ampère, che era molto distratto, durante le sue lezioni usava spesso il cancellino della lavagna per soffiarsi il naso. 2. Un giorno, mentre passeggiava per Parigi, Ampère scambiò la porta di una carrozza ferma per una lavagna e cominciò a riempirla di formule matematiche: quando la carrozza si mosse egli la rincorse deciso a terminare i suoi calcoli. 3. Un giorno Napoleone visitò l'Accademia di Parigi, si presentò ad Ampère, che non lo conosceva e lo invitò a pranzo per il giorno dopo. Ma il giorno dopo, nella sala da pranzo di Napoleone c'era una sedia vuota: Ampère si era dimenticato dell'importante invito. IL BLOG DI SMINZ VI SALUTA, E VI AUGURA BUONE VACANZE, CI LEGGEREMO AI PRIMI DI SETTEMBRE.

mercoledì 1 luglio 2026

Poesie su Napoli: NAPOLI

TRATTO DA CULTURA & SVAGO Tra i monti viola dorme Napoli bianco vestita, Ischia sul mare fluttua Come nube purpurea; La neve tra i crepacci Sta come studio candido di cigni; Il nero Vesuvio leva il capo Cinto di rossi riccioli. Hans Christian Andersen

mercoledì 24 giugno 2026

STORIA:Il gioco del Lotto

TRATTO DA CULTURA& SVAGO Anche se Napoli è considerata la capitale del gioco del lotto, esso si è diffuso solo nel 1682. Il gioco nacque a Genova nel 1539 dalle scommesse illegali che si facevano sui novanta nomi dei candidati per le elezioni al Senato. Inizialmente la Chiesa lo osteggiò, considerandolo un gioco immorale. Anche i governi lo considerarono pericoloso e lo misero al bando. Vittorio Amedeo II lo abolì nel 1713. Nei decenni seguenti, invece, per far fronte alla crisi finanziaria, il governo decise di legalizzarlo per trarne profitti. Dal 1817 le estrazioni avvengono ogni sabato. Oggi il gioco del lotto è regolato dal Ministero delle Finanze. La Smorfia La Smorfia napoletana consiste in una serie di numeri, derivati dalla lettura di alcuni elementi dei sogni, da giocare al Lotto. L'etimologia del nome è incerta, ma, essendo legata al mondo dei sogni, potrebbe derivare da Morfeo, il dio del sonno. La storia del munaciello (monachino) Secondo una nutrita tradizione napoletana, lo spiritello è un piccolo monaco dotato di vasti poteri magici. Secondo le circostanze, lo spiritello può assumere atteggiamenti dispettosi o propiziatori; a volte si presenta alle persone sotto le spoglie di un bambino nano con sembianze da vecchio mostruoso.