Lasciate ogne speranza, Voi ch' intrate...

Vi aspetta un viaggio nella Cultura, nella Filosofia, nella Poesia, nella Sociologia, nel Gossip......by Phil :-)































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mercoledì 16 settembre 2026

trame di romanzi:MARGARET MAZZANTINI - Non ti muovere.

TRATTO DA CULTURA & SVAGO La giovanissima Angela cade dal motorino e viene trasportata in gravi condizioni al vicino ospedale, dove lavora suo padre, apprezzato chirurgo. Un suo collega la opera d'urgenza e mantiene la prognosi riservata per tante, troppe ore. A lui non rimane che attendere, nel timore che la morte gli porti via la sua figliola a cui chiede: “Non ti muovere”. Nel lungo monologo interiore Timoteo, pensando retrospettivamente ad Angela, rivede sé e la propria storia, immerso nei ricordi recenti e passati; si mette a nudo davanti a sé e davanti alla figlia a cui muto si rivolge, scopre tutte le proprie debolezze, le sue incapacità di dare amore; non si risparmia nessuna delle sue tante inadeguatezze. Si umilia e si mortifica nello scoprirsi così inadeguato come persona, come uomo, come marito, come padre, come amante. Nei suoi ricordi risalta la storia d’amore con Italia, non bella, non elegante, non istruita al contrario di sua moglie, così elegante, algida e perfetta, mentre Italia è così sgraziata e stravagante, ma dignitosa, così calda e carica di vitalità da dare un senso alla sua vita fin troppo tranquilla e organizzata. L’amore per Italia stravolge completamente la sua vita. Italia attende un suo figlio, ma anche sua moglie è incinta. La tentazione di costruirsi una vita con la donna che lo fa sentire vivo e non ingessato, che dà sapore alle sue noiose giornate, mette in crisi il suo matrimonio ma il sogno finisce d’improvviso con l’aborto di Italia, che scompare dalla sua vita. Rivolge ora i suoi pensieri ad Angela. Nel suo silenzio e nel suo timore di non riuscire a salvare la figlia, di cui è stato un padre distratto, scopre che è ancora possibile amare, purché la figlia si salvi. La storia è avvincente. Inizialmente il lettore rifiuta il proprio coinvolgimento perché il personaggio non appare né positivo né simpatico, anzi sembra quasi compiaciuto delle sue debolezze; man mano che la lettura procede, ci si sente coinvolti e si finisce con l'identificarsi con quest'uomo che narra in prima persona emozioni, stati d'animo, perfino dettagli della quotidianità, che mette a nudo le proprie debolezze, che sembra quasi mettere in mostra le proprie negatività, che si riscattano soltanto grazie all'amore per Italia.

mercoledì 3 giugno 2026

GRANDI STORIE D'AMORE:FRÉDÉRICK CHOPIN – GEORGE SAND

TRATTO DA CULTURA & SVAGO Frédérick Chopin (1810 – 1849) è considerato il più grande compositore polacco ed uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi. Tenne in pubblico la sua prima esibizione nel 1818. A Parigi Chopin strinse amicizia con molti musicisti (Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Hector Berlioz), e fu invitato a corte. Nel 1835 ebbe un breve fidanzamento con la contessa Maria Wodzińska. Nel 1838 conobbe la scrittrice Aurora Dupin, più grande di lui di sei anni. La Dupin era diventata una famosa scrittrice con uno pseudonimo maschile (George Sand). Autrice di romanzi, novelle, racconti, opere teatrali, ebbe un ruolo attivo nei dibattiti politici dell’epoca e fu un’accesa femminista. Oltre allo pseudonimo maschile, Gorge Sand amava vestire da uomo, fumare la pipa ed assumere in pubblico tutti quegli atteggiamenti che erano impensabili in una donna. In quel periodo Chopin compose le sue più belle mazurche e i suoi notissimi Notturni. Il loro rapporto fu piuttosto burrascoso. La Sand a volte si comportava come appassionata amante, altre volte trattava Chopin come un fratello. Descrisse nel romanzo Lucrezia Floriani i difficili rapporti con il compositore. Nonostante avesse calcato la mano sui difetti del protagonista maschile, tutti intesero il romanzo come un’opera autobiografica e previdero la prossima fine della loro unione. La loro storia, ormai logora, si concluse con un banale litigio per questioni di famiglia. Chopin, ammmalato da tempo, morì due anni dopo.

mercoledì 22 aprile 2026

ANNEDOTI STORICI:PLATONE L’anima del mondo-L’anima dell’uomo

TRATTO DA CULTURA & SVAGO L’anima del mondo Per superare il dualismo tra mondo sensibile e mondo ideale, Platone introduce il concetto di Anima del mondo, anima universale, principio dinamico (mentre le Idee sono statiche, il mondo è dinamico) e intelligente (carattere comune solo alle idee e non al mondo fisico). L’anima del mondo è la mediatrice tra l’immobilità del mondo intelligente e l’irrazionalità del mondo della natura. L’anima del mondo vivifica e ordina la materia, dando forma all’informe e trasformando l’universo in un immenso organismo vivente, in cui si riflette l’armonia delle idee. Grazie all’Anima del mondo il cosmo è nato ma non può perire. Il tempo è una caratteristica del mondo sensibile perché è nato con il cosmo. Il mondo ideale è atemporale ed eterno. L’anima del mondo è divina. L’anima dell’uomo L’uomo è unione di corpo e anima, ma si tratta di un’unione provvisoria e accidentale, che ha inizio con la nascita e ha termine con la morte. L’anima preesiste alla nascita e sopravvive alla morte: essa è ingenerata e immortale e, attraverso successive incarnazioni, vive nel corpo come in una prigione e vive sulla terra come in esilio. L’anima ha una natura complessa, in quanto deve rispondere a una varietà di funzioni e partecipa sia del mondo sensibile, sia del mondo delle Idee.

mercoledì 15 aprile 2026

Aneddoti storici.

TRATTO DA CULTURA & SVAGO HATSCHEPSUT La regina d’Egitto Hatschepsut si faceva ritrarre con sembianze maschili per poter sembrare un faraone. FRINE Durante il quarto secolo a.c. la cortigiana greca Frine finì in tribunale con la grave accusa di aver offeso gli Dei. Il suo difensore la svestì davanti ai giudici chiedendo: Come può una tale bellezza offendere gli Dei? Frine fu assolta. SERSE Serse si innamorò della cognata, moglie di suo fratello Masiste, da cui pretendeva che gli concedesse la donna. Per riuscire nel suo intento, decise di far sposare suo figlio Dario con sua nipote Artaynte, figlia della donna di cui si era invaghito. Dopo breve tempo, spostò le proprie attenzioni dalla madre alla figlia. Costei accettò di donargli i suoi favori, ma in cambio chiese un mantello che Arnestris, moglie di Serse, aveva tessuto personalmente per lui. Amestris, definita da Erodoto una crudele despota, scoprì l'inganno quando vide la nuora sfilare col il prezioso manto, Decise allora di vendicarsi crudelmente, facendo mutilare la moglie di Masiste.

mercoledì 1 aprile 2026

buona pasqua.........

Poesie di Pasqua: Pasqua A festoni la grigia parietaria come una bimba gracile s'affaccia ai muri della casa centenaria. Il ciel di pioggia è tutto una minaccia sul bosco triste, ché lo intrica il rovo spietatamente, con tenaci braccia. Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo il richiamo di Pasqua empie la terra con l'antica pia favola dell'ovo. GUIDO GOZZANO IL BLOG AUGURA LA BUONA PASQUA, PROSSIMA LETTURA DOPO IL 12-04-2026

COME E' NATA UNA PREGHIERA MAGICA-LA SUA STORIA.

Questa preghiera mia nonna la insegnava a tutti, diceva che era una preghiera molto forte, e di grande protezione; è brevissima e recita cosi’:”omo del buon gesù, passio sangue, sangue del buon gesù coprimi tu……….” A mia nonna questa preghiera era stata tramandata dalla sua mamma , la mia bisnonna, parliamo quindi del 1800. La preghiera nasce da un racconto, vero, o forse leggenda non si sa, che inizia così: In un paesino senza nome, molto piccolo viveva un ciabattino che ogni mattina apriva le porte della sua casa, un modesto basso, e iniziava la sua giornata di lavoro, per la strada si sentiva il toc, toc, toc, del martelletto sulle scarpe da aggiustare. La sera finito di lavorare chiudeva la sua casa e si ritirava a dormire. In mezzo alla piazzetta di questo paesino, c’erano tre balordi, nullafacenti e ladruncoli, si riunivano ogni mattina per organizzare qualche furtarello. Un giorno presero di mira il ciabattino, e decisero che quella sera sarebbero entrati dal poverino per ammazzarlo e rubargli i soldi della giornata. La sera aspettarono che il ciabattino chiudesse le porte del basso e dopo qualche ora uno dei tre ladruncoli si offri’ per fare questa rapina. Si reca vicino all’abitazione del ciabattino, forza la porta ed entra, e vede uno spettacolo a dir poco agghiacciante; il ciabattino sta steso sul letto coperto di sangue, morto, allora il ladro chiude la porta, e scappa a gambe levate. Corre dai suoi due compari e racconta loro ciò che ha visto, i tre delinquenti rassegnati tornano alle loro case. La mattina dopo il ciabattino come sempre apre le porte del basso e comincia a lavorare con il martelletto sulle scarpe toc,toc,toc. I tre ladroni gli passano davanti e lo vedono lavorare in buona salute. I due compari si rivolgono in malo modo verso il loro terzo complice, gli danno dell’ubriacone che non ha visto niente, e si offre uno degli altri due balordi , per fare la rapina al ciabattino la sera stessa.Così si ripete di nuovo la scena, il ladro entra nella bottega e dopo pochi minuti scappa anche lui a gambe levate, perché vede il ciabattino steso sul letto coperto di sangue. Si incontra con i suoi compari, che l’aspettavano poco lontano, e dice loro che questa volta è tutto vero l’ha visto con i suoi occhi, il ciabattino è morto è stato già ammazzato e adesso devono scappare. La mattina dopo il ciabattino,in buona salute, alla stessa ora apre la bottega , ed inizia il suo lavoro con il suo martelletto toc, toc, toc, sulle scarpe, i lestofanti passano davanti alla bottega e due di loro non credono a quel che vedono , e si rivolgono meravigliati al terzo compare esclamando che non è possibile, allora il terzo ladrone innervosito offende i suoi complici definendoli stupidi , ciechi ed ubriaconi, dopo lo sfogo dichiara che quella sera ci va lui, per mettere fine alla storia. La sera si verifica la stessa scena il lestofante forza la porta della bottega ed entra , e il ciabattino sta steso sul letto immobile, coperto di sangue, morto. Scappa immediatamente dai suoi compari , e dice loro che questa volta è sicuro il ciabattino è morto , qualcuno è entrato prima di lui e l’ha ammazzato. I tre complici tornano alle loro case. La mattina dopo, il ciabattino, vivo e vegeto, apre la porta della sua casa , si siede ed inizia la sua giornata di lavoro prende il martelletto e le scarpe ed inizia il suo toc,toc,toc, i tre lestofanti sentono il rumore e si avvicinano alla bottega, lo guardano, poi si allontanano un poco e tra di loro si dicono che non è possibile c’è qualcosa che non quadra, tutti e tre hanno visto la stessa cosa il ciabattino morto e coperto di sangue, devono sapere …….entrano con una scusa dal povero uomo e a bruciapelo gli chiedono Se lui ha qualcuno che lo protegge, che di notte lo aiuta e che gli vuole bene.Il ciabattino molto ingenuamente confessa loro che , non c’è nessuno in carne ed ossa che lo protegge, ma c’è una preghiera che lui ogni notte prima di addormentarsi recita offrendola al Signore, ed inizia così’:”OMO DEL BUON GESU’, PASSIO SANGUE, SANGUE DEL BUON GESU’ COPRIMI TU”. I tre si guardano stupefatti e fuggono via. Si racconta poi che da quel giorno i tre lestofanti si siano redenti e non abbiamo piu’ rubato.

mercoledì 18 marzo 2026

7 strane tradizioni di Pasqua nel mondo:Alberi di uova colorate in Germania.

TRATTO DA STORIE DI VIAGGIO EDREAMS. Qui le celebrazioni pasquali cominciano il giovedì santo, chiamato « Gründonnerstag », quando è tradizione mangiare solo cose verdi. Il piatto più rappresentativo è la zuppa alle sette erbe, che contiene crescione, dente di leone, erba cipollina, prezzemolo, porro verde, acetosa e spinaci. Per dessert, non troverete le famose uova di cioccolato bensì l’Osterlamm, una torta a forma di agnello spolverata con zucchero a velo, tradizionalmente cucinata in uno stampo di argilla che le conferisce un leggero profumo. Questo dessert è popolare anche in Alsazia. I tedeschi decorano i loro alberi con uova colorate dando vita a vere e proprie piante pasquali, o « Osterstrauch », che riempiono le strade e i giardini di colori annunciando l’arrivo della primavera.

mercoledì 11 marzo 2026

Perché la guerra? Le risposte attuali di Einstein già nella lettera a Freud

tratto da annotazioni Lo scambio di lettere tra Albert Einstein e Sigmund Freud sul “perché la guerra?” (la versione a cui faccio riferimento è quella Bollati Boringhieri del 1989, con la prefazione di Ernesto Balducci), avvenuto tra il luglio e l’agosto del 1932 – ossia quattordici anni dopo “l’inutile strage” (Benedetto XV) della Grande guerra e sette anni prima della Seconda guerra mondiale – ci aiuta ancora a riflettere sul tragico ritorno della guerra in Europa e sul suo necessario superamento. Albert Einstein scrisse la celebre lettera a Sigmund Freud, su invito della Società delle Nazioni, ponendo al padre della psicoanalisi la domanda cruciale: «C’è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra?». Mentre rimando al carteggio tra i due per l’articolata risposta di Freud e agli psicoanalisti per i relativi approfondimenti, metto a fuoco qui alcune delle questioni poste da Einstein che contengono già alcune risposte, su un piano politico-filosofico, che rivestono un particolare interesse anche in riferimento alle nostre urgenti domande sulla guerra nella quale siamo, qui ed ora, pericolosamente immersi. Del resto già allora Einstein era consapevole del fatto che «col progredire della tecnica moderna rispondere a questa domanda è divenuto una questione di vita o di morte per la civiltà da noi conosciuta». La quale, infatti, pochi anni dopo sarebbe stata travolta dalla barbarie nazifascista e dalla nuova catastrofica guerra, che avrebbe lasciato come eredità le armi nucleari, spada di Damocle permanente sull’umanità, con la quale anche la generazione presente è costretta a fare i conti. Non a caso si attribuisce allo stesso Einstein il noto aforisma, pronunciato dopo Hiroshima e Nagasaki, secondo il quale dichiara di non sapere con quali armi sarebbe stata combattuta la terza guerra mondiale, ma di certo la quarta lo sarebbe stata con le pietre e con le clave.

mercoledì 19 novembre 2025

POVERI ANGELI....

TRATTO DALLA PAROLA. MATTEO 18- In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?». 2 Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. 5 E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. 6 Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.

mercoledì 15 gennaio 2025

storie d'amore dall'Irlanda:La ricerca di Diarmuid e Gráinn

TRATTO DA IRLANDA 1. La ricerca di Diarmuid e Gráinne Questa leggenda di amanti in fuga ha tutto: antichi guerrieri, pozioni per dormire e mantelli dell'invisibilità. Fidanzata con l'anziano vedovo Fionn mac Cumhaill, Gráinne si innamora invece di Diarmuid, uno dei guerrieri di Fionn, e la coppia fugge. Fionn li insegue nella campagna fino a quando, dopo una serie di avventure, Diarmuid incontra un tragico destino. Oggi, i paesaggi attraversati dalla coppia testimoniano ancora questa storia d'amore: nella contea di Sligo, sopra il percorso ad anello di Gleniff Horseshoe, si dice che "la grotta di Diarmuid e Gráinne" fosse il loro ultimo nascondiglio. In tutta l'Irlanda troverai anche dolmen (tombe di pietra megalitiche) che dominano il paesaggio e che sono chiamate "leaba Dhiarmada agus Gráinne" o "il letto di Diarmuid e Gráinne".

mercoledì 30 ottobre 2024

BIOGRAFIA:SANTA MARIA MADDALENA

TRATTO DA SANTI BEATI La Chiesa latina era solita accomunare nella liturgia le tre distinte donne di cui parla il Vangelo e che la liturgia greca commemora separatamente: Maria di Betania, sorella di Lazzaro e di Marta, la peccatrice «cui molto è stato perdonato perché molto ha amato», e Maria Maddalena o di Magdala, l'ossessa miracolata da Gesù, che ella seguì e assistette con le altre donne fino alla crocifissione ed ebbe il privilegio di vedere risorto. L'identificazione delle tre donne è stata facilitata dal nome Maria comune almeno a due e dalla sentenza di San Gregorio Magno che vide indicata in tutti i passi evangelici una sola e medesima donna. I redattori del nuovo calendario, riconfermando la memoria di una sola Maria Maddalena senz'altra indicazione, come l'aggettivo "penitente", hanno inteso celebrare la santa donna cui Gesù apparve dopo la Risurrezione. È questa la Maddalena che la Chiesa oggi commemora e che, secondo un'antica tradizione greca, sarebbe andata a vivere a Efeso, dove sarebbe morta. In questa città avevano preso dimora anche Giovanni, l'apostolo prediletto, e Maria, Madre di Gesù. Papa Francesco ha elevato al grado di Festa la sua memoria. Patronato: Prostitute pentite, Penitenti, Parrucchieri Etimologia: Maria = amata da Dio, dall'egiziano; signora, dall'ebraico Emblema: Ampolla d'unguento Martirologio Romano: Memoria di santa Maria Maddalena, che, liberata dal Signore da sette demòni, divenne sua discepola, seguendolo fino al monte Calvario, e la mattina di Pasqua meritò di vedere per prima il Salvatore risorto dai morti e portare agli altri discepoli l’annuncio della risurrezione. “Apostola degli apostoli”, si deve a Tommaso d’Aquino il titolo riconosciuto a Maria Maddalena, il cui nome deriva da Magdala, il villaggio di pescatori, di cui era originaria, sulla sponda occidentale del lago Tiberiade. Di lei racconta l’evangelista Luca, nel capitolo 8: Gesù andava per città e villaggi annunciando la buona notizia del regno di Dio e c’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità e li servivano con i loro beni. Fra loro vi era “Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni”. Gli equivoci sulla sua identità: non era una prostituta Come insegna l’esegesi biblica, l’espressione ‘sette demoni’ poteva indicare un gravissimo male fisico o morale, che aveva colpito la donna e da cui Gesù l’aveva liberata. Ma la tradizione, perdurante sino a oggi, ha fatto di Maria Maddalena una prostituta e questo solo perché nel precedente capitolo 7 del Vangelo di Luca, si narra la storia della conversione di un’anonima “peccatrice nota in quella città”, che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù, ospite in casa di un notabile fariseo, li aveva bagnati con le sue lacrime e li aveva asciugati coi suoi capelli”. Così, senza nessun reale collegamento testuale, Maria di Magdala è stata identificata con quella prostituta senza nome. Ma c’è un ulteriore equivoco, spiega il cardinale Ravasi, l’unzione con l’olio profumato è un gesto che è stato compiuto anche da Maria, la sorella di Marta e Lazzaro, in una diversa occasione, di cui riferisce l’evangelista Giovanni. E così, Maria di Magdala da alcune tradizioni popolari verrà identificata proprio con questa Maria di Betania, dopo essere stata confusa con la prostituta di Galilea.

mercoledì 23 ottobre 2024

La Madonna a Fatima annuncia un grande Miracolo, unico nella storia-

tratto dalla luce di maria: Nella quarta delle sei apparizioni riconosciute dalla Chiesa, la Beata Vergine del Rosario avverte che ci sarà un avvenimento epocale. Il 19 Agosto 1917 la Madonna apparve ancora ai tre piccoli veggenti, stavolta a Valinhos, invece che a Cova da Iria. Infatti, il 13 agosto di quell’anno ai tre pastorelli Lucia, Giacinta e Francesco fu impedito di recarsi all’appuntamento con la Vergine nel luogo solito da Lei indicato. Il sindaco della città di Vila Nova de Ourem – Fatima, boicottò infatti l’apparizione della Vergine. L’arresto dei pastorelli All’avvicinarsi del mezzogiorno, l’ora in cui la Madonna il 13 di luglio (giorno della terza apparizione), aveva dato appuntamento a Lucia, Giacinta e Francesco si stavano recando alla Cova di Iria. Quando ecco che alcuni individui senza scrupoli e avversi alla fede cattolica, tra cui appunto il sindaco, tesero loro un agguato. ngannandoli, rapirono i tre pastorelli, che rimasero in prigione fino al 15 agosto. In quel frangente, vennero minacciati di morte, interrogati e isolati dai familiari, con l’intento di attestare che fossero soggetti ad allucinazioni. Ma il riprovevole tentativo sfumò, e i bambini risultarono assolutamente sinceri e lucidi. Il momento dell’apparizione Il 19 agosto, Francesco, suo Giovanni e Lucia condussero il gregge al pascolo attorno a Valinhos. Attorno alle quattro del pomeriggio, Lucia sente come in una premonizione che che la Madonna sta per apparire. Così invia subito Giovanni a chiamare Giacinta. Poco dopo il suo arrivo, la Madonna appare, anche questa volta sopra un piccolo leccio. Il quel frangente la Santa Vergine ribadirà l’importanza del Rosario e profetizzerà un accadimento molto importante: “Voglio che continuiate ad andare alla Cova da Iria il 13, che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni. L’ultimo mese io farò il miracolo affinché tutti credano. Se non vi avessero portati in città (a Ourem), il miracolo sarebbe stato più conosciuto. Verrà San Giuseppe con il Bambin Gesù per donare la pace al mondo. Nostro Signore verrà a benedire il popolo […]” Continuò poi la Vergine: “Pregate, pregate molto e fate dei sacrifici per i peccatori! Vi sono molte anime che vanno all’inferno perché non c’è nessuno che si sacrifichi e preghi per loro”. Preghiera alla Madonna di Fatima nel giorno della 4^ apparizione O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, la persecuzione spietata contro i vostri piccoli prediletti e la loro prigionia; faceste servire a confondere l’orgoglio dei perversi, a perfezionare la immolazione dei tre innocenti ed affinare la loro virtù, ed a rendere più vasta ed efficace la risonanza della vostra materna esortazione alla preghiera e al sacrificio per la conversione dei peccatori. Noi accogliamo, o Madre, nel nostro così misero e freddo, l’eco ineffabile del vostro Cuore ardente, per la conversione dei nostri fratelli erranti; ed offriamo i nostri piccoli sacrifici e croci quotidiane in spirito di riparazione. Che tutti si convertano, o Madre, e trionfi di tutte le resistenze alla grazia il vostro Cuore Immacolato, mentre ripetiamo l’invocazione insegnata da Voi: «O Gesù, è per vostro amore e per la conversione dei peccatori e in riparazione delle offese che si fanno contro l’Immacolato Cuore di Maria». Amen.

mercoledì 26 giugno 2024

BIOGRAFIE:Silvio Pellico

TRATTO DA BIOGRAFIE: Silvio Pellico nasce a Saluzzo (Cuneo) il 25 giugno del 1789. Comincia gli studi a Torino per proseguirli in Francia, a Lione, presso uno zio al quale suo padre Onorato lo affida per avviarlo al commercio, mestiere di famiglia. Ma, come si vedrà, le inclinazioni del giovane Silvio sono di tutt'altro genere. Resterà in Francia fino all'età di vent'anni, apprendendone la lingua ed assimilando molto della cultura francese. Nel 1809 si ricongiunge con la sua famiglia, a Milano, dove comincia a lavorare prima come professore di francese nel Collegio Militare degli Orfani e poi come precettore presso varie famiglie patrizie fino a quella del conte Porro Lambertenghi. È intanto maturata in lui una forte passione per le lettere, che lo porta a conoscere e frequentare alcuni fra i più grandi esponenti della cultura italiana ed europea: Ugo Foscolo, Vincenzo Monti, Federico Confalonieri, Gian Domenico Romagnosi, Giovanni Berchet, Ludovico Di Breme, Madame De Stael, Stendhal, George Gordon Byron, Friedrich von Schlegel, John Cam Hobhouse. Comincia in questi anni la sua produzione letteraria con alcune tragedie, la più importante delle quali è "Francesca da Rimini" che, rappresentata nel 1815 da Carlotta Marchionni, riscontra un successo trionfale. Qualche anno più tardi Silvio si innamora della cugina di Carlotta, Teresa, che lui chiama affettuosamente "Gegina". "Francesca da Rimini", insieme ad "Eufemio da Messina", sono le opere che ne rivelano il profondo talento poetico. In casa di Lambertenghi, fervido liberale, Pellico matura una coscienza politica ed inizia la collaborazione con la rivista "Il Conciliatore" - probabilmente il primo vagito di quello spirito unitario nazionale che ha dato vita al Risorgimento italiano - che il governo austriaco sopprime un anno dopo, nel 1819. Aderisce alla carboneria milanese di Pietro Maroncelli e per questo motivo, scoperti dagli austriaci, viene arrestato il 13 ottobre 1820. Trasferito al carcere dei "Piombi" di Venezia , quattro mesi dopo viene processato e condannato a morte, con pena "commutata in quindici anni di carcere duro da scontarsi nella fortezza di Spielberg", in Moravia. Graziato nel 1830, fa ritorno a Torino dove trova da vivere come bibliotecario in casa dei marchesi di Barolo, rimanendone condizionato dalla mentalità conservatrice e perbenista ma ritrovando, altresì, la tranquillità e la giusta disposizione d'animo per riprendere l'interrotta attività letteraria. Sono di questi anni le tragedie "Ester d'Engaddi", "Gismonda da Mendrisio", "Leoniero da Dertona", "Erodiade", "Tommaso Moro" e "Corradino", ed il trattato morale "I doveri degli uomini", oltre ad alcune cantiche e ad un "Epistolario". Ma la tranquillità del Pellico in casa Barolo viene presto compromessa da problemi che investono la sfera degli affetti familiari e quella delle sue condizioni di salute, che si fanno sempre più precarie. Il 31 gennaio del 1854, a Torino, Silvio Pellico muore, a soli 65 anni. Gli anni della prigionia a Spielberg rappresentano certamente il periodo che maggiormente segnano nello spirito e nel fisico il Pellico, e proprio da questa durissima e sofferta esperienza nasce la sua opera più memorabile, "Le mie prigioni", che narra la vicenda intimamente umana e religiosa dell'autore, senza lasciarsi distrarre da sentimenti ostili di rivalsa politica. Inviso ai liberali proprio per l'apparente mancanza di "organicità" alla causa politica, e sottovalutata inizialmente dagli austriaci per ragioni analoghe, "Le mie prigioni" ottiene invece un effetto deflagrante con un enorme successo di pubblico divenendo una sorta di emblema degli ideali risorgimentali. Il cancelliere austriaco Metternich ha modo di ammettere che quel libro ha nociuto all'Austria più di una sconfitta in battaglia.

mercoledì 22 maggio 2024

PREGHIERA A SANTA RITA.

tratta da monastero Santa Rita da Cascia PREGHIERA DI DOMANDA FIDUCIOSA A SANTA RITA O’ Dio, bontà infinita e ricco di misericordia con quanti ti invocano, a te mi presento nella gioia di poter essere qui quest’oggi. Con piena riconoscenza ti esprimo i più vivi ringraziamenti Ti prego di accogliere la mia preghiera. Ti invoco con insistenza nella mia difficoltà, interponendo l’intercessione di S. Rita ancella di pace e di perdono: per i suoi meriti ascoltami ed esaudiscimi. Sii benedetto per sempre: Donami pace e sicurezza. Cara santa Rita, stai a me vicina nel momento del dolore, ti riconfermo la mia devozione e confido nella tua protezione. Prega per la piena conversione del mio cuore perché io possa piacergli sempre con una vita più fervorosa. Tu sei gradita a Dio e ottieni quanto chiedi per i tuoi devoti: per questo ripongo in te grande speranza. Accompagnami, o’ Santa Rita, con la tua benedizione perché io possa sempre lodare, benedire e ringraziare con te il Signore per tutto il bene che mi doni. Amen. Gloria al Padre…

mercoledì 17 aprile 2024

Le sette più pericolose del mondo:Ordine del Tempio del Sole

ARTICOLO TRATTO DA FARTICE Questa terribile setta è stata fondata nel 1984 dal medico omeopata belga Luc Jouret e dall'uomo d'affari Josef di Mambro. L'insegnamento della setta era che la Terra si sta muovendo inesorabilmente verso l'Apocalisse, ed è possibile salvarsi solo in un modo - per spostarsi sul pianeta Sirio, dove la vita è bella ed eterna. Tuttavia, è possibile arrivare a Sirius solo dopo l'auto-immolazione. Nel 1994-1997, 74 adepti della setta, inclusi fondatori e membri delle loro famiglie, furono trovati morti in Svizzera, Francia e Canada. Alcune persone si sono suicidate, altri - quelli che si sono rifiutati di mettere le mani su se stessi, sono stati uccisi. Tra i morti c'erano bambini piccoli, compresi i bambini. Nella loro volontà, i membri della setta scrissero: "Lasciamo questo mondo con gioia inesprimibile. La gente, non piangerci! Meglio pensare al tuo destino. Lascia che il nostro amore ti accompagni nelle terribili prove che cadranno nella tua sorte al tempo dell'Apocalisse "

mercoledì 3 aprile 2024

Le sette più pericolose del mondo:The Gates of Paradise

TRATTO DA FARTICE La setta è stata fondata da due pazzi Marshall Appletel e Bonnie Nettles, che, dopo aver visto l'un l'altro, "hanno condiviso la coscienza dei misteri esoterici". La coppia ha deciso che sono gli eletti la cui missione è di adempiere alle profezie della Bibbia. Credevano anche che sarebbero stati uccisi e poi risorti, e una certa nave spaziale li avrebbe portati in Paradiso. Grazie all'abilità oratoria e al carisma di Applewyth, le "Porte del Paradiso" avevano seguaci che credevano in questa assurdità. Dopo la morte di Nettle, Applewyte si arrabbiò completamente. Nel 1997, apparve un messaggio sull'approccio della cometa Hale-Bopp alla Terra, e qualche burlone scrisse su Internet che c'era un'astronave sulla coda della cometa. Applewyte "realizzò" che questa nave era arrivata dopo di lui e dei suoi seguaci, e Nettles stava aspettando a bordo. Ordinò a tutti i membri della setta di raccogliere valigie, prendere enormi dosi di sonniferi e berle con la vodka. Così, 39 persone sono morte, incluso Applewyth stesso.

mercoledì 20 marzo 2024

Le sette più pericolose del mondo:Aum Shinrikyo

TRATTO DA FARTICE Aum Shinrikyo è una setta fondata dal giapponese Seko Asaharay e che incorpora elementi di buddismo, induismo, cristianesimo, yoga e la previsione di Nostradamus. I membri della setta vivevano in previsione di una guerra atomica, a seguito della quale tutto il mondo doveva perire. Come in altre organizzazioni di questo tipo, le donazioni furono incoraggiate qui e la sorveglianza totale dei membri della setta prosperò uno per uno. Aum Shinrikyo ebbe una fama famigerata il 20 marzo 1995, quando diversi suoi seguaci spruzzarono un velenoso gas di sarin nella metropolitana di Tokyo. A seguito di questo attacco terroristico, 12 persone sono state uccise e oltre 6.000 sono rimaste ferite. Gli autori dell'atto terroristico, così come il fondatore della setta, Seko Asahara, sono stati arrestati e condannati a morte. Molte delle circostanze del caso sono classificate e non è del tutto chiaro per quale motivo, infatti, sia stato lanciato un attacco terroristico. Presumibilmente, Asahara, che ha una morbosa autostima, ha voluto attirare l'attenzione su se stesso e lasciare una traccia nella storia, mentre altri hanno soddisfatto ciecamente la sua volontà.

mercoledì 13 marzo 2024

le sette più pericolose del mondo:Tempio delle Nazioni

TRATTO DA FARTICE Tempio delle Nazioni Questa setta è riconosciuta come la più terribile della storia. È stato creato nel 1955 dal predicatore americano Jim Johnson, che apparentemente ha gravi problemi con la psiche e si considera l'incarnazione di Gesù, Lenin e Buddha. Tuttavia, è riuscito a creare una grande organizzazione religiosa che unisce persone di razze e nazionalità diverse. Nel 1977, i membri della setta costruirono un insediamento di Johnstown in Guyana, dove Johnson e il suo gregge si stabilirono presto. Più tardi si è scoperto che si trattava di un vero e proprio "campo di concentramento religioso": le persone lavoravano 11 ore al giorno, erano soggette a pene crudeli e in realtà erano schiave di Johnson, che diventava sempre più inadeguato. Il 18 novembre 1978, 909 membri della setta, tra cui più di 200 bambini, che eseguivano l'ordine del loro capo anormale, commisero un suicidio di massa prendendo il cianuro di potassio. L'indagine riuscì a stabilire che prima il veleno mescolato con la bevanda dell'uva veniva dato ai bambini, poi gli adulti lo bevevano. Coloro che hanno rifiutato il veleno sono stati costretti a prenderlo con la forza; molti cadaveri hanno trovato tracce di iniezioni. Johnson stesso fu colpito.

mercoledì 6 marzo 2024

Le sette più pericolose del mondo:Neo-pentecostali o carismatici (La cappella sul Calvario, La parola di vita, La Chiesa cristiana russa)

TRATTO DA FARTICE, Il movimento è apparso negli anni '70 negli Stati Uniti, per poi diffondersi in altri paesi, inclusa la Russia. L'essenza dell'insegnamento è che un vero cristiano dovrebbe essere gioioso, allegro e felice. Altrimenti, non è un cristiano. Alle riunioni di massa sotto la musica ritmica adepts ad alta voce ridere, ballare e urlare di gioia. Ci sono anche sessioni collettive di guarigione. La medicina tradizionale è respinta. Adepts è detto che è necessario dare tanti soldi alla comunità il più possibile per diventare più ricchi e felici. Molte persone carismatiche hanno un serio conflitto interno: cercano di credere che, come veri cristiani, prosperano e vivono felici, sebbene in realtà tutto sia tutt'altro che roseo. Quando, alla fine, ignorare la realtà diventa impossibile, la psiche si rompe. A questo proposito, tra i settari i tentativi di suicidio non sono rari.

mercoledì 28 febbraio 2024

Le sette totalitarie pericolose:Moonies

TRATTO DA FARTICE La setta è stata fondata negli anni '50 da un coreano di nome San Men Moon. Si dichiarò Messia, che Dio mandò sulla Terra per salvare le persone e purificarle dalla sporcizia, perché tutta la razza umana è il frutto del vincolo peccaminoso della prima donna di Eva con il Serpente. I membri della setta lasciano le loro famiglie e rompono ogni legame con il mondo esterno. D'ora in poi, il loro vero padre diventa la luna e la vera madre di sua moglie. Quando si uniscono alla setta, i neofiti ripetono: "Vero padre, sono pronto a dare la vita. Se ne hai bisogno, prendilo ... È la felicità - morire per il vero Padre! " In molti paesi, la setta è riconosciuta come distruttiva, dal momento che le persone che si uniscono all'organizzazione sono essenzialmente trasformate in schiave, con il loro abile lavaggio del cervello. Gli adepti non dormono, trascorrono notti in preghiera, vivono in condizioni di povertà e insalubri, fanno regolarmente donazioni, mentre i membri della famiglia Moon si lavano nel lusso. Al momento della sua morte, nel 2012, la Luna di 92 anni era un miliardario. Secondo gli psicologi, gli ex membri della setta hanno bisogno di circa 16 mesi per riabilitare e tornare alla vita normale.