Lasciate ogne speranza, Voi ch' intrate...
Vi aspetta un viaggio nella Cultura, nella Filosofia, nella Poesia, nella Sociologia, nel Gossip......by Phil :-)
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mercoledì 16 settembre 2026
trame di romanzi:MARGARET MAZZANTINI - Non ti muovere.
TRATTO DA CULTURA & SVAGO
La giovanissima Angela cade dal motorino
e viene trasportata in gravi condizioni al
vicino ospedale, dove lavora suo padre,
apprezzato chirurgo.
Un suo collega la opera d'urgenza e mantiene
la prognosi riservata per tante, troppe ore.
A lui non rimane che attendere, nel timore
che la morte gli porti via la sua figliola
a cui chiede: “Non ti muovere”.
Nel lungo monologo interiore Timoteo,
pensando retrospettivamente ad Angela,
rivede sé e la propria storia, immerso
nei ricordi recenti e passati; si mette
a nudo davanti a sé e davanti alla figlia
a cui muto si rivolge, scopre tutte le
proprie debolezze, le sue incapacità di
dare amore; non si risparmia nessuna delle
sue tante inadeguatezze. Si umilia e si
mortifica nello scoprirsi così inadeguato
come persona, come uomo, come marito,
come padre, come amante.
Nei suoi ricordi risalta la storia d’amore
con Italia, non bella, non elegante, non
istruita al contrario di sua moglie, così
elegante, algida e perfetta, mentre Italia
è così sgraziata e stravagante, ma dignitosa,
così calda e carica di vitalità da dare un
senso alla sua vita fin troppo tranquilla
e organizzata.
L’amore per Italia stravolge completamente
la sua vita. Italia attende un suo figlio,
ma anche sua moglie è incinta. La tentazione
di costruirsi una vita con la donna che lo
fa sentire vivo e non ingessato, che dà sapore
alle sue noiose giornate, mette in crisi il
suo matrimonio ma il sogno finisce d’improvviso
con l’aborto di Italia, che scompare
dalla sua vita.
Rivolge ora i suoi pensieri ad Angela.
Nel suo silenzio e nel suo timore di non
riuscire a salvare la figlia, di cui è stato
un padre distratto, scopre che è ancora possibile
amare, purché la figlia si salvi.
La storia è avvincente. Inizialmente il lettore
rifiuta il proprio coinvolgimento perché il
personaggio non appare né positivo né simpatico,
anzi sembra quasi compiaciuto delle sue debolezze;
man mano che la lettura procede, ci si sente coinvolti
e si finisce con l'identificarsi con quest'uomo che
narra in prima persona emozioni, stati d'animo,
perfino dettagli della quotidianità, che mette
a nudo le proprie debolezze, che sembra quasi
mettere in mostra le proprie negatività, che
si riscattano soltanto grazie all'amore per Italia.
mercoledì 3 giugno 2026
GRANDI STORIE D'AMORE:FRÉDÉRICK CHOPIN – GEORGE SAND
TRATTO DA CULTURA & SVAGO
Frédérick Chopin (1810 – 1849) è considerato
il più grande compositore polacco ed uno dei
più grandi pianisti di tutti i tempi.
Tenne in pubblico la sua prima esibizione nel 1818.
A Parigi Chopin strinse amicizia con molti musicisti
(Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Hector Berlioz), e
fu invitato a corte. Nel 1835 ebbe un breve
fidanzamento con la contessa Maria Wodzińska.
Nel 1838 conobbe la scrittrice Aurora Dupin, più grande
di lui di sei anni. La Dupin era diventata una famosa
scrittrice con uno pseudonimo maschile (George Sand).
Autrice di romanzi, novelle, racconti, opere teatrali,
ebbe un ruolo attivo nei dibattiti politici dell’epoca e
fu un’accesa femminista. Oltre allo pseudonimo maschile,
Gorge Sand amava vestire da uomo, fumare la pipa ed
assumere in pubblico tutti quegli atteggiamenti che
erano impensabili in una donna.
In quel periodo Chopin compose le sue più belle
mazurche e i suoi notissimi Notturni. Il loro
rapporto fu piuttosto burrascoso. La Sand a
volte si comportava come appassionata amante,
altre volte trattava Chopin come un fratello.
Descrisse nel romanzo Lucrezia Floriani i
difficili rapporti con il compositore.
Nonostante avesse calcato la mano sui difetti
del protagonista maschile, tutti intesero il
romanzo come un’opera autobiografica e previdero
la prossima fine della loro unione.
La loro storia, ormai logora, si concluse
con un banale litigio per questioni di famiglia.
Chopin, ammmalato da tempo, morì due anni dopo.
mercoledì 22 aprile 2026
ANNEDOTI STORICI:PLATONE L’anima del mondo-L’anima dell’uomo
TRATTO DA CULTURA & SVAGO
L’anima del mondo
Per superare il dualismo tra mondo sensibile
e mondo ideale, Platone introduce il concetto
di Anima del mondo, anima universale, principio
dinamico (mentre le Idee sono statiche, il mondo
è dinamico) e intelligente (carattere comune
solo alle idee e non al mondo fisico). L’anima
del mondo è la mediatrice tra l’immobilità
del mondo intelligente e l’irrazionalità
del mondo della natura. L’anima del mondo
vivifica e ordina la materia, dando forma
all’informe e trasformando l’universo
in un immenso organismo vivente, in cui
si riflette l’armonia delle idee.
Grazie all’Anima del mondo il cosmo
è nato ma non può perire. Il tempo
è una caratteristica del mondo sensibile
perché è nato con il cosmo. Il mondo
ideale è atemporale ed eterno. L’anima
del mondo è divina.
L’anima dell’uomo
L’uomo è unione di corpo e anima,
ma si tratta di un’unione provvisoria
e accidentale, che ha inizio con la
nascita e ha termine con la morte.
L’anima preesiste alla nascita e sopravvive
alla morte: essa è ingenerata e immortale e,
attraverso successive incarnazioni, vive
nel corpo come in una prigione e vive
sulla terra come in esilio.
L’anima ha una natura complessa,
in quanto deve rispondere a una
varietà di funzioni e partecipa
sia del mondo sensibile, sia del
mondo delle Idee.
mercoledì 15 aprile 2026
Aneddoti storici.
TRATTO DA CULTURA & SVAGO
HATSCHEPSUT
La regina d’Egitto Hatschepsut si faceva
ritrarre con sembianze maschili per
poter sembrare un faraone.
FRINE
Durante il quarto secolo a.c. la cortigiana
greca Frine finì in tribunale con la grave accusa
di aver offeso gli Dei. Il suo difensore la
svestì davanti ai giudici chiedendo:
Come può una tale bellezza offendere
gli Dei? Frine fu assolta.
SERSE
Serse si innamorò della cognata, moglie
di suo fratello Masiste, da cui pretendeva
che gli concedesse la donna. Per riuscire nel
suo intento, decise di far sposare suo figlio
Dario con sua nipote Artaynte, figlia della
donna di cui si era invaghito.
Dopo breve tempo, spostò le proprie
attenzioni dalla madre alla figlia.
Costei accettò di donargli i suoi favori,
ma in cambio chiese un mantello che Arnestris,
moglie di Serse, aveva tessuto personalmente per
lui. Amestris, definita da Erodoto una
crudele despota, scoprì l'inganno quando
vide la nuora sfilare col il prezioso manto,
Decise allora di vendicarsi crudelmente,
facendo mutilare la moglie di Masiste.
mercoledì 1 aprile 2026
buona pasqua.........
Poesie di Pasqua:
Pasqua
A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s'affaccia
ai muri della casa centenaria.
Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.
Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l'antica pia favola dell'ovo.
GUIDO GOZZANO
IL BLOG AUGURA LA BUONA PASQUA,
PROSSIMA LETTURA DOPO IL 12-04-2026
COME E' NATA UNA PREGHIERA MAGICA-LA SUA STORIA.
Questa preghiera mia nonna la insegnava
a tutti, diceva che era una preghiera molto
forte, e di grande protezione; è brevissima
e recita cosi’:”omo del buon gesù, passio sangue,
sangue del buon gesù coprimi tu……….”
A mia nonna questa preghiera era
stata tramandata dalla sua mamma , la mia bisnonna,
parliamo quindi del 1800. La preghiera nasce
da un racconto, vero, o forse leggenda non
si sa, che inizia così:
In un paesino senza nome, molto piccolo
viveva un ciabattino che ogni mattina
apriva le porte della sua
casa, un modesto basso, e iniziava
la sua giornata di lavoro, per la
strada si sentiva il toc, toc, toc, del
martelletto sulle scarpe da aggiustare.
La sera finito di lavorare chiudeva
la sua casa e si ritirava a dormire.
In mezzo alla piazzetta di questo paesino,
c’erano tre balordi, nullafacenti e ladruncoli,
si riunivano ogni mattina per organizzare
qualche furtarello. Un giorno presero
di mira il ciabattino, e decisero che
quella
sera sarebbero entrati dal poverino
per ammazzarlo e rubargli i soldi della
giornata. La sera aspettarono
che il ciabattino chiudesse le porte
del basso e dopo qualche ora uno dei tre
ladruncoli si offri’ per fare questa rapina.
Si reca vicino all’abitazione del ciabattino,
forza la porta ed entra, e vede uno
spettacolo a dir poco agghiacciante;
il ciabattino sta steso sul letto coperto
di sangue, morto, allora il ladro chiude
la porta, e scappa a gambe levate. Corre
dai suoi due compari e racconta loro ciò
che ha visto, i tre delinquenti rassegnati
tornano alle loro case. La mattina dopo
il ciabattino come sempre apre le porte del
basso e comincia a lavorare con il
martelletto sulle scarpe toc,toc,toc.
I tre ladroni gli passano davanti e lo
vedono lavorare in buona salute. I due
compari si rivolgono in malo modo verso
il loro terzo complice, gli danno
dell’ubriacone che non ha visto niente,
e si offre uno degli altri due balordi ,
per fare la rapina al ciabattino la sera
stessa.Così si ripete di nuovo la scena,
il ladro entra nella bottega e dopo
pochi minuti scappa anche lui a gambe
levate, perché vede il ciabattino steso
sul letto coperto di sangue. Si incontra
con i suoi compari, che l’aspettavano
poco lontano, e dice loro che questa
volta è tutto vero l’ha visto con i
suoi occhi, il ciabattino è morto è
stato già ammazzato e adesso devono
scappare.
La mattina dopo il ciabattino,in
buona salute, alla stessa ora apre
la bottega , ed inizia il suo lavoro
con il suo martelletto toc, toc, toc,
sulle scarpe, i lestofanti passano
davanti alla bottega e due di loro
non credono a quel che vedono ,
e si rivolgono meravigliati al
terzo compare esclamando che non è
possibile, allora il terzo ladrone
innervosito offende i suoi complici
definendoli stupidi , ciechi ed ubriaconi,
dopo lo sfogo dichiara che quella sera
ci va lui, per mettere fine alla storia.
La sera si verifica la stessa scena
il lestofante forza la porta della bottega
ed entra , e il ciabattino sta steso sul letto
immobile, coperto di sangue, morto. Scappa
immediatamente dai suoi compari , e dice loro
che questa volta è sicuro il ciabattino è morto ,
qualcuno è entrato prima di lui e l’ha ammazzato.
I tre complici tornano alle loro case.
La mattina dopo, il ciabattino, vivo e vegeto,
apre la porta della sua casa , si siede ed inizia
la sua giornata di lavoro prende il martelletto
e le scarpe ed inizia il suo toc,toc,toc,
i tre lestofanti sentono il rumore e si avvicinano
alla bottega, lo guardano, poi si allontanano un
poco e tra di loro si dicono che non è possibile
c’è qualcosa che non quadra, tutti e tre hanno
visto la stessa cosa il ciabattino morto e
coperto di sangue, devono sapere …….entrano
con una scusa dal povero uomo e a bruciapelo
gli chiedono
Se lui ha qualcuno che lo protegge,
che di notte lo aiuta e che gli vuole
bene.Il ciabattino molto ingenuamente
confessa loro che , non c’è nessuno
in carne ed ossa che lo protegge,
ma c’è una preghiera che lui ogni
notte prima di addormentarsi recita offrendola
al Signore, ed inizia così’:”OMO DEL BUON GESU’,
PASSIO SANGUE, SANGUE DEL BUON GESU’ COPRIMI TU”.
I tre si guardano stupefatti e fuggono via.
Si racconta poi che da quel giorno i tre
lestofanti si siano redenti e non abbiamo piu’ rubato.
mercoledì 18 marzo 2026
7 strane tradizioni di Pasqua nel mondo:Alberi di uova colorate in Germania.
TRATTO DA STORIE DI VIAGGIO EDREAMS.
Qui le celebrazioni pasquali cominciano
il giovedì santo, chiamato « Gründonnerstag »,
quando è tradizione mangiare solo cose verdi.
Il piatto più rappresentativo è la zuppa alle
sette erbe, che contiene crescione,
dente di leone, erba cipollina, prezzemolo,
porro verde, acetosa e spinaci. Per dessert,
non troverete le famose uova di cioccolato
bensì l’Osterlamm, una torta a forma di
agnello spolverata con zucchero a velo,
tradizionalmente cucinata in uno stampo
di argilla che le conferisce un leggero profumo.
Questo dessert è popolare anche in Alsazia.
I tedeschi decorano i loro alberi con
uova colorate dando vita a vere e proprie
piante pasquali, o « Osterstrauch »,
che riempiono le strade e i giardini di
colori annunciando l’arrivo della primavera.
mercoledì 11 marzo 2026
Perché la guerra? Le risposte attuali di Einstein già nella lettera a Freud
tratto da annotazioni
Lo scambio di lettere tra Albert Einstein
e Sigmund Freud sul “perché la guerra?”
(la versione a cui faccio riferimento è
quella Bollati Boringhieri del 1989,
con la prefazione di Ernesto Balducci),
avvenuto tra il luglio e l’agosto del 1932 –
ossia quattordici anni dopo “l’inutile strage”
(Benedetto XV) della Grande guerra e
sette anni prima della Seconda guerra mondiale
– ci aiuta ancora a riflettere sul tragico
ritorno della guerra in Europa e sul
suo necessario superamento.
Albert Einstein scrisse la celebre
lettera a Sigmund Freud, su invito
della Società delle Nazioni, ponendo
al padre della psicoanalisi la domanda
cruciale: «C’è un modo per liberare gli
uomini dalla fatalità della guerra?».
Mentre rimando al carteggio tra i due
per l’articolata risposta di Freud e
agli psicoanalisti per i relativi
approfondimenti, metto a fuoco qui
alcune delle questioni poste da Einstein
che contengono già alcune risposte,
su un piano politico-filosofico, che
rivestono un particolare interesse
anche in riferimento alle nostre urgenti
domande sulla guerra nella quale siamo,
qui ed ora, pericolosamente immersi.
Del resto già allora Einstein era consapevole
del fatto che «col progredire della
tecnica moderna rispondere a questa domanda
è divenuto una questione di vita o di morte
per la civiltà da noi conosciuta». La quale,
infatti, pochi anni dopo sarebbe stata
travolta dalla barbarie nazifascista e dalla nuova
catastrofica guerra, che avrebbe lasciato come
eredità le armi nucleari, spada di Damocle permanente
sull’umanità, con la quale anche la generazione
presente è costretta a fare i conti. Non a caso
si attribuisce allo stesso Einstein il noto
aforisma, pronunciato dopo Hiroshima e Nagasaki,
secondo il quale dichiara di non sapere con quali
armi sarebbe stata combattuta la terza guerra mondiale,
ma di certo la quarta lo sarebbe stata con le pietre e
con le clave.
mercoledì 19 novembre 2025
POVERI ANGELI....
TRATTO DALLA PAROLA.
MATTEO 18-
In quel momento i discepoli
si avvicinarono a Gesù dicendo:
«Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?».
2 Allora Gesù chiamò a sé un bambino,
lo pose in mezzo a loro e disse:
3 «In verità vi dico: se non vi
convertirete e non diventerete come
i bambini, non entrerete nel regno
dei cieli. 4 Perciò chiunque diventerà
piccolo come questo bambino, sarà
il più grande nel regno dei cieli.
5 E chi accoglie anche uno solo di
questi bambini in nome mio, accoglie me.
6 Chi invece scandalizza anche uno solo
di questi piccoli che credono in me,
sarebbe meglio per lui che gli fosse
appesa al collo una macina girata da
asino, e fosse gettato negli abissi
del mare.
mercoledì 15 gennaio 2025
storie d'amore dall'Irlanda:La ricerca di Diarmuid e Gráinn
TRATTO DA IRLANDA
1. La ricerca di Diarmuid e Gráinne
Questa leggenda di amanti in fuga ha tutto:
antichi guerrieri, pozioni per dormire e mantelli
dell'invisibilità. Fidanzata con l'anziano vedovo
Fionn mac Cumhaill, Gráinne si innamora invece
di Diarmuid, uno dei guerrieri di Fionn, e la
coppia fugge. Fionn li insegue nella campagna
fino a quando, dopo una serie di avventure,
Diarmuid incontra un tragico destino. Oggi,
i paesaggi attraversati dalla coppia testimoniano
ancora questa storia d'amore: nella contea di
Sligo, sopra il percorso ad anello di Gleniff
Horseshoe, si dice che "la grotta di Diarmuid e
Gráinne" fosse il loro ultimo nascondiglio.
In tutta l'Irlanda troverai anche dolmen
(tombe di pietra megalitiche) che dominano
il paesaggio e che sono chiamate
"leaba Dhiarmada agus Gráinne" o
"il letto di Diarmuid e Gráinne".
mercoledì 30 ottobre 2024
BIOGRAFIA:SANTA MARIA MADDALENA
TRATTO DA SANTI BEATI
La Chiesa latina era solita accomunare nella
liturgia le tre distinte donne di cui
parla il Vangelo e che la liturgia greca
commemora separatamente: Maria di Betania,
sorella di Lazzaro e di Marta, la peccatrice
«cui molto è stato perdonato perché molto
ha amato», e Maria Maddalena o di Magdala,
l'ossessa miracolata da Gesù, che ella seguì
e assistette con le altre donne fino alla
crocifissione ed ebbe il privilegio di vedere
risorto. L'identificazione delle tre donne è
stata facilitata dal nome Maria comune almeno
a due e dalla sentenza di San Gregorio Magno
che vide indicata in tutti i passi evangelici
una sola e medesima donna. I redattori del nuovo
calendario, riconfermando la memoria di una sola
Maria Maddalena senz'altra indicazione, come
l'aggettivo "penitente", hanno inteso celebrare
la santa donna cui Gesù apparve dopo la Risurrezione.
È questa la Maddalena che la Chiesa oggi commemora e
che, secondo un'antica tradizione greca,
sarebbe andata a vivere a Efeso, dove sarebbe morta.
In questa città avevano preso dimora anche Giovanni,
l'apostolo prediletto, e Maria, Madre di Gesù.
Papa Francesco ha elevato al grado di Festa
la sua memoria.
Patronato: Prostitute pentite, Penitenti, Parrucchieri
Etimologia: Maria = amata da Dio, dall'egiziano; signora, dall'ebraico
Emblema: Ampolla d'unguento
Martirologio Romano: Memoria di santa Maria
Maddalena, che, liberata dal Signore da sette demòni,
divenne sua discepola, seguendolo fino al monte Calvario,
e la mattina di Pasqua meritò di vedere per prima
il Salvatore risorto dai morti e portare agli altri
discepoli l’annuncio della risurrezione.
“Apostola degli apostoli”, si deve a Tommaso d’Aquino
il titolo riconosciuto a Maria Maddalena, il cui nome
deriva da Magdala, il villaggio di pescatori, di cui
era originaria, sulla sponda occidentale del lago
Tiberiade. Di lei racconta l’evangelista Luca, nel
capitolo 8: Gesù andava per città e villaggi annunciando
la buona notizia del regno di Dio e c’erano con lui
i Dodici e alcune donne che erano state guarite da
spiriti cattivi e da infermità e li servivano con i
loro beni. Fra loro vi era “Maria, chiamata Maddalena,
dalla quale erano usciti sette demoni”.
Gli equivoci sulla sua identità: non era una
prostituta
Come insegna l’esegesi biblica, l’espressione ‘sette demoni’
poteva indicare un gravissimo male fisico o morale, che aveva
colpito la donna e da cui Gesù l’aveva liberata. Ma la tradizione,
perdurante sino a oggi, ha fatto di Maria Maddalena una prostituta
e questo solo perché nel precedente capitolo 7 del Vangelo di Luca,
si narra la storia della conversione di un’anonima “peccatrice nota
in quella città”, che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù,
ospite in casa di un notabile fariseo, li aveva bagnati con le
sue lacrime e li aveva asciugati coi suoi capelli”. Così, senza
nessun reale collegamento testuale, Maria di Magdala è stata
identificata con quella prostituta senza nome. Ma c’è un
ulteriore equivoco, spiega il cardinale Ravasi, l’unzione
con l’olio profumato è un gesto che è stato compiuto anche
da Maria, la sorella di Marta e Lazzaro, in una diversa
occasione, di cui riferisce l’evangelista Giovanni.
E così, Maria di Magdala da alcune tradizioni popolari
verrà identificata proprio con questa Maria di Betania,
dopo essere stata confusa con la prostituta di Galilea.
mercoledì 23 ottobre 2024
La Madonna a Fatima annuncia un grande Miracolo, unico nella storia-
tratto dalla luce di maria:
Nella quarta delle sei apparizioni riconosciute
dalla Chiesa, la Beata Vergine del Rosario
avverte che ci sarà un avvenimento epocale.
Il 19 Agosto 1917 la Madonna apparve ancora
ai tre piccoli veggenti, stavolta a Valinhos,
invece che a Cova da Iria.
Infatti, il 13 agosto di quell’anno ai tre
pastorelli Lucia, Giacinta e Francesco fu
impedito di recarsi all’appuntamento con la
Vergine nel luogo solito da Lei indicato.
Il sindaco della città di Vila Nova de Ourem –
Fatima, boicottò infatti l’apparizione della Vergine.
L’arresto dei pastorelli
All’avvicinarsi del mezzogiorno, l’ora
in cui la Madonna il 13 di luglio (giorno
della terza apparizione), aveva dato appuntamento
a Lucia, Giacinta e Francesco si stavano recando
alla Cova di Iria. Quando ecco che alcuni individui
senza scrupoli e avversi alla fede cattolica,
tra cui appunto il sindaco, tesero loro un agguato.
ngannandoli, rapirono i tre pastorelli, che rimasero in
prigione fino al 15 agosto. In quel frangente,
vennero minacciati di morte, interrogati e
isolati dai familiari, con l’intento di attestare
che fossero soggetti ad allucinazioni. Ma il
riprovevole tentativo sfumò, e i bambini
risultarono assolutamente sinceri e lucidi.
Il momento dell’apparizione
Il 19 agosto, Francesco, suo Giovanni
e Lucia condussero il gregge al pascolo
attorno a Valinhos. Attorno alle quattro
del pomeriggio, Lucia sente come in una
premonizione che che la Madonna sta per
apparire. Così invia subito Giovanni a
chiamare Giacinta. Poco dopo il suo arrivo,
la Madonna appare, anche questa volta sopra
un piccolo leccio.
Il quel frangente la Santa Vergine ribadirà
l’importanza del Rosario e profetizzerà un
accadimento molto importante:
“Voglio che continuiate ad andare alla Cova
da Iria il 13, che continuiate a recitare
il rosario tutti i giorni. L’ultimo mese io
farò il miracolo affinché tutti credano.
Se non vi avessero portati in città (a Ourem),
il miracolo sarebbe stato più conosciuto. Verrà
San Giuseppe con il Bambin Gesù per donare la
pace al mondo. Nostro Signore verrà a benedire
il popolo […]”
Continuò poi la Vergine: “Pregate, pregate
molto e fate dei sacrifici per i peccatori!
Vi sono molte anime che vanno all’inferno
perché non c’è nessuno che si sacrifichi e
preghi per loro”.
Preghiera alla Madonna di Fatima nel giorno
della 4^ apparizione
O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, la
persecuzione spietata contro i vostri piccoli
prediletti e la loro prigionia; faceste servire
a confondere l’orgoglio dei perversi, a
perfezionare la immolazione dei tre innocenti
ed affinare la loro virtù, ed a rendere più
vasta ed efficace la risonanza della vostra
materna esortazione alla preghiera e al
sacrificio per la conversione dei peccatori.
Noi accogliamo, o Madre, nel nostro
così misero e freddo, l’eco ineffabile
del vostro Cuore ardente, per la conversione
dei nostri fratelli erranti; ed offriamo i
nostri piccoli sacrifici e croci quotidiane
in spirito di riparazione.
Che tutti si convertano, o Madre, e trionfi
di tutte le resistenze alla grazia il vostro
Cuore Immacolato, mentre ripetiamo l’invocazione
insegnata da Voi: «O Gesù, è per vostro amore e
per la conversione dei peccatori e in riparazione
delle offese che si fanno contro l’Immacolato
Cuore di Maria».
Amen.
mercoledì 26 giugno 2024
BIOGRAFIE:Silvio Pellico
TRATTO DA BIOGRAFIE:
Silvio Pellico nasce a Saluzzo (Cuneo)
il 25 giugno del 1789. Comincia gli studi a
Torino per proseguirli in Francia, a Lione,
presso uno zio al quale suo padre Onorato lo
affida per avviarlo al commercio, mestiere di
famiglia. Ma, come si vedrà, le inclinazioni del
giovane Silvio sono di tutt'altro genere. Resterà
in Francia fino all'età di vent'anni, apprendendone
la lingua ed assimilando molto della cultura
francese.
Nel 1809 si ricongiunge con la sua famiglia,
a Milano, dove comincia a lavorare prima come
professore di francese nel Collegio Militare
degli Orfani e poi come precettore presso varie
famiglie patrizie fino a quella del conte Porro
Lambertenghi. È intanto maturata in lui una forte
passione per le lettere, che lo porta a conoscere
e frequentare alcuni fra i più grandi esponenti
della cultura italiana ed europea: Ugo Foscolo,
Vincenzo Monti, Federico Confalonieri, Gian Domenico Romagnosi,
Giovanni Berchet, Ludovico Di Breme, Madame De Stael,
Stendhal, George Gordon Byron, Friedrich von Schlegel,
John Cam Hobhouse. Comincia in questi anni la sua
produzione letteraria con alcune tragedie, la più
importante delle quali è "Francesca da Rimini" che,
rappresentata nel 1815 da Carlotta Marchionni,
riscontra un successo trionfale.
Qualche anno più tardi Silvio si innamora
della cugina di Carlotta, Teresa, che lui
chiama affettuosamente "Gegina". "Francesca da Rimini",
insieme ad "Eufemio da Messina", sono le opere che
ne rivelano il profondo talento poetico. In casa di
Lambertenghi, fervido liberale, Pellico matura
una coscienza politica ed inizia la collaborazione
con la rivista "Il Conciliatore" - probabilmente
il primo vagito di quello spirito unitario nazionale
che ha dato vita al Risorgimento italiano -
che il governo austriaco sopprime un anno dopo,
nel 1819.
Aderisce alla carboneria milanese di Pietro
Maroncelli e per questo motivo, scoperti dagli
austriaci, viene arrestato il 13 ottobre 1820.
Trasferito al carcere dei "Piombi" di Venezia
, quattro mesi dopo viene processato e condannato
a morte, con pena "commutata in quindici anni di
carcere duro da scontarsi nella fortezza
di Spielberg", in Moravia. Graziato nel 1830,
fa ritorno a Torino dove trova da vivere come
bibliotecario in casa dei marchesi di Barolo,
rimanendone condizionato dalla mentalità conservatrice
e perbenista ma ritrovando, altresì, la tranquillità
e la giusta disposizione d'animo per riprendere
l'interrotta attività letteraria.
Sono di questi anni le tragedie "Ester d'Engaddi",
"Gismonda da Mendrisio", "Leoniero da Dertona",
"Erodiade", "Tommaso Moro" e "Corradino", ed
il trattato morale "I doveri degli uomini",
oltre ad alcune cantiche e ad un "Epistolario".
Ma la tranquillità del Pellico in casa Barolo
viene presto compromessa da problemi che
investono la sfera degli affetti familiari
e quella delle sue condizioni di salute,
che si fanno sempre più precarie. Il 31
gennaio del 1854, a Torino, Silvio Pellico
muore, a soli 65 anni.
Gli anni della prigionia a Spielberg rappresentano
certamente il periodo che maggiormente segnano
nello spirito e nel fisico il Pellico, e proprio
da questa durissima e sofferta esperienza nasce
la sua opera più memorabile, "Le mie prigioni",
che narra la vicenda intimamente umana e religiosa
dell'autore, senza lasciarsi distrarre da sentimenti
ostili di rivalsa politica. Inviso ai liberali proprio
per l'apparente mancanza di "organicità" alla causa
politica, e sottovalutata inizialmente dagli austriaci
per ragioni analoghe, "Le mie prigioni" ottiene invece
un effetto deflagrante con un enorme successo di
pubblico divenendo una sorta di emblema degli
ideali risorgimentali. Il cancelliere austriaco
Metternich ha modo di ammettere che quel libro ha
nociuto all'Austria più di una sconfitta
in battaglia.
mercoledì 22 maggio 2024
PREGHIERA A SANTA RITA.
tratta da monastero Santa Rita da Cascia
PREGHIERA DI DOMANDA FIDUCIOSA A SANTA RITA
O’ Dio, bontà infinita e ricco di misericordia
con quanti ti invocano,
a te mi presento nella gioia di poter
essere qui quest’oggi.
Con piena riconoscenza ti esprimo i più vivi
ringraziamenti
Ti prego di accogliere la mia preghiera.
Ti invoco con insistenza nella mia difficoltà,
interponendo l’intercessione di S. Rita
ancella di pace e di perdono:
per i suoi meriti ascoltami ed esaudiscimi.
Sii benedetto per sempre: Donami pace e sicurezza.
Cara santa Rita, stai a me vicina nel
momento del dolore,
ti riconfermo la mia devozione e confido
nella tua protezione.
Prega per la piena conversione del mio cuore
perché io possa piacergli sempre con una vita
più fervorosa.
Tu sei gradita a Dio e ottieni quanto chiedi
per i tuoi devoti:
per questo ripongo in te grande speranza.
Accompagnami, o’ Santa Rita, con la tua benedizione
perché io possa sempre lodare, benedire e
ringraziare con te il Signore
per tutto il bene che mi doni. Amen.
Gloria al Padre…
mercoledì 17 aprile 2024
Le sette più pericolose del mondo:Ordine del Tempio del Sole
ARTICOLO TRATTO DA FARTICE
Questa terribile setta è stata
fondata nel 1984 dal medico omeopata
belga Luc Jouret e dall'uomo d'affari
Josef di Mambro. L'insegnamento della
setta era che la Terra si sta muovendo
inesorabilmente verso l'Apocalisse, ed è possibile
salvarsi solo in un modo - per spostarsi sul
pianeta Sirio, dove la vita è bella ed eterna.
Tuttavia, è possibile arrivare a Sirius solo dopo
l'auto-immolazione.
Nel 1994-1997, 74 adepti della setta,
inclusi fondatori e membri delle loro famiglie,
furono trovati morti in Svizzera, Francia e Canada.
Alcune persone si sono suicidate, altri - quelli che
si sono rifiutati di mettere le mani su se stessi,
sono stati uccisi. Tra i morti c'erano bambini
piccoli, compresi i bambini. Nella loro volontà,
i membri della setta scrissero:
"Lasciamo questo mondo con gioia inesprimibile.
La gente, non piangerci! Meglio pensare al
tuo destino. Lascia che il nostro amore ti
accompagni nelle terribili prove che
cadranno nella tua sorte al
tempo dell'Apocalisse "
mercoledì 3 aprile 2024
Le sette più pericolose del mondo:The Gates of Paradise
TRATTO DA FARTICE
La setta è stata fondata da due pazzi
Marshall Appletel e Bonnie Nettles, che,
dopo aver visto l'un l'altro, "hanno condiviso
la coscienza dei misteri esoterici". La coppia
ha deciso che sono gli eletti la cui missione è
di adempiere alle profezie della Bibbia. Credevano
anche che sarebbero stati uccisi e poi risorti,
e una certa nave spaziale li avrebbe portati in
Paradiso. Grazie all'abilità oratoria e al carisma
di Applewyth, le "Porte del Paradiso" avevano
seguaci che credevano in questa assurdità.
Dopo la morte di Nettle, Applewyte si
arrabbiò completamente.
Nel 1997, apparve un messaggio
sull'approccio della cometa Hale-Bopp
alla Terra, e qualche burlone scrisse
su Internet che c'era un'astronave sulla
coda della cometa. Applewyte "realizzò"
che questa nave era arrivata dopo di lui
e dei suoi seguaci, e Nettles stava aspettando
a bordo. Ordinò a tutti i membri della setta
di raccogliere valigie, prendere enormi dosi di
sonniferi e berle con la vodka. Così,
39 persone sono morte, incluso Applewyth stesso.
mercoledì 20 marzo 2024
Le sette più pericolose del mondo:Aum Shinrikyo
TRATTO DA FARTICE
Aum Shinrikyo è una setta fondata dal giapponese
Seko Asaharay e che incorpora elementi di buddismo,
induismo, cristianesimo, yoga e la previsione di Nostradamus.
I membri della setta vivevano in previsione di una guerra
atomica, a seguito della quale tutto il mondo doveva perire.
Come in altre organizzazioni di questo tipo, le donazioni
furono incoraggiate qui e la sorveglianza totale dei membri
della setta prosperò uno per uno. Aum Shinrikyo ebbe una
fama famigerata il 20 marzo 1995, quando diversi suoi seguaci
spruzzarono un velenoso gas di sarin nella metropolitana di Tokyo.
A seguito di questo attacco terroristico, 12 persone
sono state uccise e oltre 6.000 sono rimaste ferite.
Gli autori dell'atto terroristico, così come
il fondatore della setta, Seko Asahara, sono stati
arrestati e condannati a morte. Molte delle circostanze
del caso sono classificate e non è del tutto chiaro per
quale motivo, infatti, sia stato lanciato un attacco
terroristico. Presumibilmente, Asahara, che ha una
morbosa autostima, ha voluto attirare l'attenzione
su se stesso e lasciare una traccia nella storia,
mentre altri hanno soddisfatto ciecamente la sua
volontà.
mercoledì 13 marzo 2024
le sette più pericolose del mondo:Tempio delle Nazioni
TRATTO DA FARTICE
Tempio delle Nazioni
Questa setta è riconosciuta come
la più terribile della storia. È
stato creato nel 1955 dal predicatore
americano Jim Johnson, che apparentemente ha
gravi problemi con la psiche e si considera
l'incarnazione di Gesù, Lenin e Buddha.
Tuttavia, è riuscito a creare una grande
organizzazione religiosa che unisce persone
di razze e nazionalità diverse. Nel 1977,
i membri della setta costruirono un insediamento
di Johnstown in Guyana, dove Johnson e il suo
gregge si stabilirono presto. Più tardi si
è scoperto che si trattava di un vero e proprio
"campo di concentramento religioso": le persone
lavoravano 11 ore al giorno, erano soggette a
pene crudeli e in realtà erano schiave di Johnson,
che diventava sempre più inadeguato.
Il 18 novembre 1978, 909 membri della setta,
tra cui più di 200 bambini, che eseguivano
l'ordine del loro capo anormale, commisero un
suicidio di massa prendendo il cianuro di potassio.
L'indagine riuscì a stabilire che prima il veleno
mescolato con la bevanda dell'uva veniva dato ai bambini,
poi gli adulti lo bevevano. Coloro che hanno rifiutato
il veleno sono stati costretti a prenderlo con la
forza; molti cadaveri hanno trovato tracce di iniezioni.
Johnson stesso fu colpito.
mercoledì 6 marzo 2024
Le sette più pericolose del mondo:Neo-pentecostali o carismatici (La cappella sul Calvario, La parola di vita, La Chiesa cristiana russa)
TRATTO DA FARTICE,
Il movimento è apparso negli anni '70
negli Stati Uniti, per poi diffondersi in
altri paesi, inclusa la Russia. L'essenza
dell'insegnamento è che un vero cristiano
dovrebbe essere gioioso, allegro e felice.
Altrimenti, non è un cristiano.
Alle riunioni di massa sotto la musica
ritmica adepts ad alta voce ridere, ballare
e urlare di gioia. Ci sono anche sessioni
collettive di guarigione. La medicina
tradizionale è respinta.
Adepts è detto che è necessario dare tanti
soldi alla comunità il più possibile per
diventare più ricchi e felici. Molte persone
carismatiche hanno un serio conflitto interno:
cercano di credere che, come veri cristiani,
prosperano e vivono felici, sebbene in realtà
tutto sia tutt'altro che roseo. Quando, alla fine,
ignorare la realtà diventa impossibile, la psiche
si rompe. A questo proposito, tra i settari i
tentativi di suicidio non sono rari.
mercoledì 28 febbraio 2024
Le sette totalitarie pericolose:Moonies
TRATTO DA FARTICE
La setta è stata fondata negli anni '50
da un coreano di nome San Men Moon. Si
dichiarò Messia, che Dio mandò sulla Terra
per salvare le persone e purificarle dalla
sporcizia, perché tutta la razza umana è
il frutto del vincolo peccaminoso della
prima donna di Eva con il Serpente. I membri
della setta lasciano le loro famiglie e
rompono ogni legame con il mondo esterno.
D'ora in poi, il loro vero padre diventa
la luna e la vera madre di sua moglie.
Quando si uniscono alla setta, i neofiti
ripetono:
"Vero padre, sono pronto a dare la vita.
Se ne hai bisogno, prendilo ... È la felicità
- morire per il vero Padre! "
In molti paesi, la setta è riconosciuta
come distruttiva, dal momento che le
persone che si uniscono all'organizzazione
sono essenzialmente trasformate in schiave,
con il loro abile lavaggio del cervello.
Gli adepti non dormono, trascorrono notti
in preghiera, vivono in condizioni di povertà
e insalubri, fanno regolarmente donazioni,
mentre i membri della famiglia Moon si lavano
nel lusso. Al momento della sua morte, nel 2012,
la Luna di 92 anni era un miliardario.
Secondo gli psicologi, gli ex membri della
setta hanno bisogno di circa 16 mesi per
riabilitare e tornare alla vita normale.
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