Lasciate ogne speranza, Voi ch' intrate...
Vi aspetta un viaggio nella Cultura, nella Filosofia, nella Poesia, nella Sociologia, nel Gossip......by Phil :-)
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mercoledì 9 settembre 2026
SPAGHETTI, VERMICELLI, E BUCATINI :RICETTE VELOCI: SPAGHETTI ALLA ROSINA
TRATTO DA CULTURA & SVAGO
Spaghetti alla Rosina
Soffriggete 1 spicchio d’aglio con un
po’ d’olio e peperoncino unitevi
1 calamaro a rondelle e poi
g. 300 di vongole. Quando saranno aperte
, aggiungete g. 200 di gamberi sgusciati.
Lessate g. 400 di spaghetti,
conditeli col sugo e un po’
di prezzemolo tritato.
PER FINIRE VINO BIANCO GHIACCIATO.
mercoledì 13 maggio 2026
antipasti estivi:Barchette di sedano
TRATTO DA CULTURA&SVAGO
Per 8 persone: 8 costole di sedano, g. 200 di caprino,
g. 30 di uova di salmone in vasetto, una piccola cipolla,
2 cucchiai di prezzemolo tritato, 3 uova, olio, sale e pepe.
Lavate e asciugate il sedano e ricavatene due
pezzetti di uguale lunghezza. Rassodate le uova.
In una ciotola lavorate il formaggio con la cipolla
finemente tritata, il prezzemolo, 2 cucchiai d'olio,
sale e pepe. Suddividete la crema nelle barchette di
sedano e decoratele con i tuorli sodi tritati e le
uova di salmone. Servite ben freddo.
mercoledì 18 febbraio 2026
Torta tenerina al cioccolato
TRATTO DA PERUGINA
ingredienti
200 g Perugina® GranBlocco Fondente Extra 70 %
120 g burro.
80 g farina 0.
180 g zucchero.
4 uova.
30 g latte.
1 pizzico di sale.
zucchero a velo.
Procedimento
Sminuzzate Perugina® GranBlocco
Fondente Extra 70% e scioglietelo insieme
al burro a bagnomaria o nel microonde.
Mettete da parte e lasciate intiepidire.
Separate in due ciotole i tuorli dagli
albumi e a parte montate a neve gli albumi.
In una ciotola capiente, montate i tuorli
con lo zucchero ed un pizzico di sale.
Aggiungete la farina dopo averla setacciata,
il latte e il composto di Perugina® GranBlocco
e burro avendo cura di controllare che sia a
temperatura ambiente.
Incorporate ora gli albumi mescolando
delicatamente dal basso verso l’alto.
Versate tutto in una tortiera da 26 cm di
diametro precedentemente imburrata e infornate
in forno statico già caldo a 180° per 35 minuti.
Togliete dalla tortiera e lasciate raffreddare.
Quando la torta si sarà raffreddata
spolverate con zucchero a velo.
BUON APPETITO.
mercoledì 4 febbraio 2026
Torta arlecchino. Il dolce perfetto per la festa di Carnevale!
tratto da RICETTE DAL MONDO .IT
Ingredienti per Teglia da 20cm diam.
300 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate
200 gr di zucchero (semolato)
140 gr di burro (morbidissimo)
4 uova (intere)
130 ml di latte
2 arancia (la buccia grattugiata)
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
q.b. di coloranti alimentari
Per Spolverizzare:
q.b. di zucchero a velo
Preparazione
Lavorare zucchero burro e uova
Per preparare la tota arlecchino iniziate
a lavorare insieme lo zucchero e il burro morbido,
utilizzando uno sbattitore elettrico o una planataria
munita di frusta. Ottenuto un composto spumoso, dal
colore biancastro, aggiungete le uova, una alla volta
facendole assorbire bene alla crema.
Aggiungere la farina alternandola
al latte
Adesso aggiungete anche la scorza
dell'arancia grattugiata (a piacere potrete
scegliere altri agrumi, coma ad esempio il limone,
o anche entrambi) e l'estratto di vaniglia.
Poi la farina setacciata inisieme alla fecola
e al lievito, a cucchiaiate, alternandola
con il latte a temperatura ambiente.
Infine un pizzico di sale.
Colorare l'impasto e cuocere la torta
Dividete l'impasto in più ciotole e colorate ognuna
(io ho scelto 4 colori: blu, giallo, rosso e verde).
Poi iniziate a versare gli impasti a strati in uno
stampo di 22cm di diametro, rivestito con della
carta forno, o imburrato e infarinato. Quando
avrete terminato gli impasti infornate la torta
in forno statico preriscaldato a 175° per 60 minuti.
Verificate sempre la cottura con uno stecchino e
quando questo è asciutto estraete il dolce dal
forno e lasciatelo raffreddare completamente.
Spolverizzate la torta con poco zucchero
a velo e servite!
Per colorare bene l'impasto preferite i
coloranti in pasta o gel, o in polvere,
che resistono bene alla cottura.
mercoledì 19 marzo 2025
Le zeppole di San Giuseppe Il dolce dedicato ai papà- storia
tratto da Lamadia comunicazione
Ma chi ha inventato le zeppole?
Come per tutti i dolci che hanno fatto la
storia della pasticceria anche la nascita
delle zeppole è avvolta da diverse leggende
e si fa ricondurre la loro creazione ad
antichissime tradizioni.
Pare, difatti, che le origini di questa
leccornia siano da ricercare nel 500 a.C.,
quando a Roma si celebravano le Liberalia,
ovvero le feste organizzate dai romani per
omaggiare Bacco e Sileno, le divinità
dispensatrici del vino e del grano.
Durante queste feste, che si celebravano
nel giorno del 17 marzo, si bevevano
fiumi di vino e si gustavano profumate
frittelle di frumento, fritte in abbondante
strutto bollente.
Secondo altre fonti pare che le origini
delle zeppole siano da ricercare nei riti
di purificazione agraria che si tenevano
nei paesi del Sud il giorno del 19 marzo:
per festeggiare la fine dell’inverno e
l’entrata della primavera si accendevano dei
falò e si festeggiava mangiando delle
frittelle dalla forma di serpentello
arrotolato su se stesso (da qui la forma
caratteristica di ciambella e probabilmente
il nome zeppola, facendolo derivare dal
termine “serpula”, ovvero serpente) e
ricoperte di miele.
Una leggenda cristiana, invece, fa risalire
la nascita delle zeppole alla fuga della sacra
famiglia in Egitto. Secondo tale leggenda,
difatti, pare che San Giuseppe per mantenere
Maria e Gesù dovette affiancare al mestiere
di falegname anche quello di friggitore ambulante,
vendendo frittelle dolci per strada.
Da qui sembrerebbero nati il collegamento
della zeppola con la festa in onore del
santo e la tradizione degli zeppolari di
strada a Napoli, che fino ai tempi del primo
Pintauro erano soliti imbastire piccoli
banchetti davanti alle loro botteghe, dove
friggevano e servivano le zeppole ai passanti,
direttamente in strada.
A conferma di ciò Goethe, in visita a Napoli
verso la fine del 1700, scriveva: “Oggi era
anche la festa di S. Giuseppe, patrono di
tutti i frittaroli cioè venditori di pasta
fritta… Sulle soglie delle case grandi padelle
erano poste sui focolari improvvisati. Un garzone
lavorava la pasta, un altro la manipolava e ne
faceva ciambelle che gettava nell’olio bollente,
un terzo, vicino alla padella, ritraeva con un
piccolo spiedo, le ciambelle che man mano
erano cotte e, con un altro spiedo, le passava
a un quarto garzone che le offriva ai passanti…”.
Ma la storia della zeppola di San Giuseppe ha
inizio ufficialmente nel 1837, quando il gastronomo
napoletano Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino,
inserì in un suo trattato di cucina la prima ricetta
ufficiale in lingua napoletana, anche se pare che
la prima ricetta delle attuali zeppole napoletane
sia opera del famoso Pintauro, già leggendario
“ideatore” della sfogliatella napoletana.
Rivisitando le antiche frittelle romane e prendendo
spunto dai consigli del Cavalcanti il bravo Pintauro
creò le attuali zeppole arricchendo l’impasto di uova,
strutto e aromi, procedendo poi con la caratteristica
doppia frittura (dapprima nell’olio e poi nello strutto)
e farcendola con una ricca e gustosa crema pasticcera
sormontata da una succosa amarena.
In tempi moderni, vuoi per l’attenzione alla linea
o per la ricerca di una cucina più salutare e leggera,
nei banchi di pasticceria, così come nei vari blog di
cucina e nei libri di ricette, troviamo, al fianco
delle classiche zeppole fritte, le più leggere
zeppole al forno. Ma come afferma un decano della
pasticceria artigianale napoletana, Mario Scaturchio,
“la vera zeppola di San Giuseppe è solo fritta!”.
E non solo! Secondo il famoso pasticciere napoletano
le zeppole devono essere fritte esclusivamente nello
strutto.
mercoledì 12 marzo 2025
A tavola con il diabete Ricette:Insalata nizzarda leggera
TRATTO DA DIABETE.NET
Ingredienti per 4 persone:
Pomodori medi g 300
Lattughino g 100
Sedano g 50
Patate lesse piccole g 100
Uova sode n 2
Tonno crudo g 150
Succo di limone 4 cucchiai
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe
Preparazione:
Cuocere il tonno a vapore. A parte mondare
e lavare tutte le verdure, tagliarle a pezzetti
e sistemarle in un insalatiere capiente. Unire
le uova sode sgusciate e tagliate a spicchi,
il tonno tagliato a pezzetti. Mescolare tutto
e condire l’ insalata con una emulsione di
olio e succo di limone, sale e pepe.
Contenuto per una porzione:
Calorie 210
Glucidi g 10
Proteine g 14
Lipidi g 12
mercoledì 19 febbraio 2025
DOLCI TIPICI DI CARNEVALE-IN BRASILE:Come si preparano i flihos de Carnaval
TRATTO DA COOKIST
Per l'impasto:
500 gr di farina
200 ml di latte caldo
50 gr di burro
10 gr di lievito secco (1 bustina)
4 uova
2 cucchiai di zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
Olio per friggere
Per decorare:
farina q.b.
zucchero q.b.
cannella in polvere q.b.
Inizia sciogliendo il lievito nel latte appena tiepido.
In un pentolino fai fondere il burro. Versa la farina
a fontana su un piano di lavoro, quindi aggiungi
zucchero, uova, scorza di limone e il burro fuso.
Aggiungi il latte con il lievito e mescola bene.
Lavora l'impasto con le mani, finché non si
stacca da solo, quindi mettilo in una ciotola
infarinata e coprilo con un canovaccio pulito.
Fallo lievitare in un luogo asciutto finché
non triplica il suo volume.
Riscalda abbondante olio in una padella dal
fondo spesso. Prendi un pezzo di impasto dalle
dimensioni di un uovo circa e stendilo leggermente
con le dita, partendo dai bordi, verso l'esterno:
in alcuni casi si buca al centro per formare un anello,
in altri si lascia invece pieno a mo' di frittella.
Cuoci i pezzi di impasto, pochi per volta, finché
non sono dorati, quindi scolati su carta da cucina.
Una votla terminato l'impasto, cospargi con zucchero a
velo e cannella in polvere, quindi servi i filhos ben caldi.
mercoledì 13 novembre 2024
ricetta natalizia:Torrone al cioccolato senza zucchero
tratta da pink food shop
Il torrone al cioccolato senza zucchero
Puoi prepararlo tu stessa seguendo questa
facilissima ricetta passo passo. Non serve
essere dei maghi in cucina per realizzare questo
goloso dolce tipico del Natale ma , soprattutto
se ami il cioccolato. segui i passaggi e otterrai
un torrone al cioccolato croccante con molte meno
calorie e senza zucchero aggiunto ma soprattutto
veramente squisito.
Torrone al cioccolato croccante senza zucchero
INGREDIENTI:
-100g di cioccolato al latte senza zucchero RED
-100g di cioccolato fondente senza zucchero RED
-100g di Corn Crunchers TWEEK
-30g di Crema Di Nocciola E Cacao "Extra Sofisticata"
Senza Zucchero TOMATIS
PROCEDIMENTO:
1) Sciogli il cioccolato a bagnomaria o
nel forno a microonde, aggiuni anche la crema di nocciole.
2) Sistema i Corn Crunchers dentro lo stampo o dentro
i singoli stampini. Versa il cioccolato sciolto in modo
da coprire per bene le palline.
3) Aggiungi i restanti Corn Crunchers sulla superficie
del torrone come decorazione.
4) Lascia raffreddare a temperatura ambiente poi riponi
in frigorifero per almeno 1 ora o fino a quando il
torrone non si sarà compattato per bene.
5) Estrai il dolce dal frigo e servilo tagliato a fette.
MACROS PER 100g DI PRODOTTO:
382 Kcal / 30 grassi / 14 carbo / 9 pro / 10 fibre
mercoledì 9 ottobre 2024
Torta africana fredda, golosa e senza cottura.
TRATTO DA RICETTA SPRINT
Ingredienti
100 g di biscotti al cacao
50 g di burro oppure ricotta
Per la farcitura:
150 g di cioccolato fondnete
70 g di latte
250 ml di panna
2 cucchiai di cacao
Prendiamo il cioccolato e tagliamolo a
pezzetti e facciamolo sciogliere o in
microonde o in un pentolino. Riscaldiamo
il latte e versiamolo nel cioccolato e mescoliamo.
Lasciamo che si freddi. Tritiamo i biscotti
e mescoliamoli al burro, questa sarà la base.
Ammassiamo bene il composto e mettiamolo
in freezer e quando sarà completamente freddo
il cioccolato, montiamo la panna e versiamola
dentro poco per volta insieme al cacao setacciato.
Prendiamola base dal freezer e versiamo il
composto all’interno. Lasciamo in freezer
per altri 4o minuti. Decoriamo con scaglie
di cioccolato e biscotti oppure semplicemente
spolveriamo con cacao prima di servirlo.
mercoledì 31 gennaio 2024
ricetta per san valentino:Cestini con mascarpone, mortadella e pistacchi
RICETTE GALBANI:
Ingredienti
1 confezione di pasta brisé
100g di Mascarpone
2 fette di Mortadellina tagliata doppia
15g di pistacchi sgusciati e spellati
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Preparazione
Foderate 4 stampini (vanno bene anche i pirottini
di alluminio o le forme per le crostatine) con la pasta
brisée. Adagiate sul fondo di ciascun cestino una manciata
di legumi secchi e cuocete in forno a 180° per 10-15 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare. Lavorate il mascarpone
con una forchetta aggiungendo un pizzico di sale, un cucchiaio
d'olio e una macinata di pepe. Adagiate su ciascun cestino
(togliete i legumi secchi utilizzati per la cottura) un
cucchiaio di crema di Mascarpone . Tagliate la Mortadellina
a listarelle o nella forma che più desiderate e
adagiatela sopra il mascarpone. Infine guarnite con
i pistacchi tritati.
mercoledì 26 aprile 2023
RICETTE FRANCESI:Zuppa di Cipolle.
tratto da PRESIDENT
Ricetta della Zuppa di Cipolle
Per realizzare una vera soupe à l’oignon degna
di un chef d’oltralpe, bisogna prima di tutto
acquistare delle cipolle dorate di stagione,
che siano belle sode e che emanino un odore
gradevole; se si vuole ottenere una zuppa dal
sapore più dolce, si possono sostituire le cipolle
dorate con le cipolle rosse, mentre la cipolla
bianca non viene usata spesso in questo tipo
di preparazione.
Le cipolle, mondate e tagliate a fettine
sottili, vanno cotte nel burro in una
casseruola o in una padella capiente,
fin quando assumono un bel colore dorato,
mescolando continuamente e mantenendo la
fiamma dolce.
Per tagliare le cipolle senza lacrimare
come una fontana, è consigliabile metterle
a bagno per almeno un’ora prima di tagliarle,
in modo che perdano la sostanza naturale che
fa lacrimare gli occhi; se invece non avete
il tempo di farlo, si consiglia solitamente
di passare la lama del coltello da utilizzare
sotto l’acqua fredda dopo ogni taglio,
e naturalmente di non avvicinarsi troppo
alle cipolle.
Fate cuocere a fuoco basso per circa
una decina di minuti, poi aggiungete
poco zucchero e alzate leggermente la
fiamma.
Lasciate stufare le cipolle senza farle
bruciare, facendole diventare dorate, poi
versate la farina con un setaccio e mescolate
vigorosamente. Grazie alla farina il
composto acquisirà la giusta consistenza.
Ora potete versare un bicchiere di vino
bianco* o brandy*, oppure del brodo bollente,
meglio del brodo di carne preparato secondo
la tradizione con la coda di bue, ma
all'occorrenza può andar bene anche
il brodo di pollo.
Cuocete per circa una trentina di minuti,
rendendo le cipolle una crema, e aggiungendo
del brodo all’occorrenza.
A fine cottura, salate e pepate secondo
il vostro gusto.
Infine, si versa la zuppa in delle terrine
da forno, poi si aggiunge il pane tostato
ed imburrato ed infine l’acqua bollente,
per poi terminare la cottura per 15 minuti
in forno caldo a 250°.
Coprite i crostini con dei formaggi grattugiati,
come il gruviera, il pecorino o il parmigiano
grattugiato, in modo da rendere questa minestra
tipica della cucina francese buonissima e
ricca di sapore.
Il calore del forno farà sì che si
formi in modo veloce una crosticina
croccante sopra al pane tostato, rendendo
questo piatto povero un vero cult di
un pranzo in famiglia.
mercoledì 15 marzo 2023
ricetta per la festa di San Giuseppe:Gnocchetti sardi alle melanzane
tratto da DIABETE.NET
Gnocchetti sardi alle melanzane
I gnocchetti sardi alle melanzane
sono un primo piatto sano ed equilibrato,
di facile preparazione e adatto anche ai
vegetariani.
Ottima ripartizione tra i nutrienti e
apporto energetico commisurato agli
standard per una corretta alimentazione.
Le melanzane sono ricche di potassio,
vitamina C, K e folati. Hanno il pregio
di avere un basso apporto calorico a fronte
di un elevato potere saziante.
Ingredienti per 4 persone:
Gnocchetti sardi g 400
Melanzana grossa 1
Cipolla tritata 1/2
Spicchi d’aglio (tritato)
2
Barattolo di pomodoro a cubetti
g 50
Spicchi d’aglio 1
Barattolo di pomodori a cubetti 1
Olio e.v. di oliv, sale e pepe q.b.
( a piacere alla fine aggiugnere
100 gr di ricotta e un po’ di origano)
Preparazione:
In un tegame mettere un po’ d’olio,
la cipolla, l’aglio e fare rosolare.
Aggiungere le melanzane tagliate a cubetti
piccoli, mescolare e versare subito il pomodoro.
Lasciare cuocere a fuoco lento per 1⁄2 ora e aggiustare
di sale e pepe (oppure di peperoncino a piacere).
Cuocere la pasta e unire la salsa.
Servire il tutto ben caldo.
Contenuto per una porzione:
Calorie 388,8
Carboidrati g 59,5
Proteine g 12,3
Lipidi g 9,2
Ricetta tratta da Taccuino DiRicette –
Cucinare bene, cucinare informati
sabato 7 dicembre 2019
Per il 2020:Cotechino in crosta con salsa di patate.
preparazione:
Mettete in pentola il cotechino,
copritelo di acqua fredda e cuocetelo,
dal bollore leggero, per 2 ore.
Scolatelo, lasciatelo raffreddare,
quindi spellatelo.
Stendete la pasta brisée e
avvolgetevi il cotechino, spennellatelo
di uovo battuto e infornatelo a 180 °C
per 20-30′, finché non sarà ben dorato.
servitelo adagiato su una vellutata
di patate, oppure contornato
di patate cotte al forno con
fiocchetti di burro, sale e pepe
quanto basta. Buon 2020.
sabato 4 maggio 2019
Focaccia di patate
Focaccia di patate
Ingredienti
Una focaccia di circa 700 g che,
a cottura avvenuta, potrà essere
porzionata in 14 riquadri da 50 g cadauno.
Farina 0 g 500
Patate g 200
Lievito di birra g30
Olio d’oliva g 50
Sale g 5
Acqua q.b.
Preparazione:
Lessare le patate, sbucciarle e
passarle all’attrezzo adatto per
renderle amalgamate. Porre il lievito
a reagire in acqua tiepida. Impastare
la farina con il lievito, metà del sale
e metà dell’olio. Aggiungere le patate,
impastare bene. Stendere l’impasto su di
una teglia unta d’olio e con la punta
delle dita fare tante fossette sulla
superficie. Mettere a riposare in un
posto tiepido per un ora circa. Con il
resto dell’olio (aiutandosi con una
pennellessa) ungere tutta la superficie
e poi cospargere col resto del sale.
Porre in forno a 220 °C e
cuocere per circa 30 minuti.
Il parere del diabetologo
Il potere calorico e il contenuto
glucidico sono superiori a quelli
di un uguale quantità di pane comune.
Nell’eventuale scambio col pane comune
occorrerà ridurre la porzione a 35/40 g,
tenendo tuttavia presente la possibile
maggior azione iperglicemizzante delle
patate.
Questa ricetta pubblicata da Tuttodiabete è tratta da: P. Montenero, E. Guagnini, “La cucina del diabetico”- guide Calderini.
sabato 27 aprile 2019
Frollini senza zucchero per la colazione
Ingredienti (per 30 frollini ca.):
- 200 g di farina tipo 1
- 70 g di farina di mandorle
- 70 g di margarina
- 70 g di zucchero di mele DolceDì
- 4 g di lievito per dolci
- 1 punta di cucchiaino di vaniglia in polvere
- 1 pizzico di sale
- succo d'arancia q.b.
- Nocciolata a piacere...
Preparazione:
Mescolare la farina, con la farina di mandorle,
il lievito, la vaniglia e il pizzico di sale.
Aggiungere la margarina, e pochissimo succo di arancia .
Iniziare ad impastare e aggiungere il succo d'arancia fino
a raggiungere una consistenza soda e compatta.
Con l'impasto ottenuto, formare una palla e
riporla una mezz'ora in frigo, avvolgendola
nel cellophane.
Passato il tempo in frigo sarà possibile
stendere la nostra frolla che non dovrà superare
i 4-5 mm di spessore . Ed ora con una
formina sarà possibile ottenere dei bellissimi
biscotti . Consiglio di utilizzare della
farina sulla spianatoia in modo da rendere
semplici le operazioni di prelievo dei
frollini dopo il taglio con la formina.
Portare i frollini su una teglia precedentemente
foderata di carta da forno e infornare
in forno preriscaldato a 160° per 10 minuti.
FELICE COLAZIONE
sabato 30 marzo 2019
Per Pasqua:carciofi al forno
Per 4 persone:
- 12-16 carciofi (il numero
- dei carciofi da utilizzare può
- variare in base alla grandezza)
- 1 limone
- 2 spicchi d’aglio
- olio extravergine q.b.
- 2-3 rametti di timo o di
- prezzemolo
- sale e pepe q.b.
Pulire i carciofi come di consueto,
eliminando prima le foglie esterne
più dure e poi tagliando l’estremità.
Con un coltellino eliminare la parte
più dura del gambo. Man mano che
pulite i carciofi metteteli in un recipiente
con acqua e succo di limone.
Adesso potete scegliere se tagliare i
carciofi a metà come si vede nella foto,
oppure tagliarli a spicchi o a fettine. In quest’ultimo
caso i carciofi al forno vengono molto
croccanti.
A questo punto mettete i carciofi in una
teglia, conditeli con un bel filo d’olio,
qualche pizzico di sale, aglio tagliato a
pezzetti e rametti di timo. Mescolate i
carciofi con le mani in modo che il
condimento possa essere assorbito
per bene.
Tempo di cottura
dei carciofi al forno
Quando il forno si è riscaldato alla
temperatura di 180°C, infornare i carciofi
e farli cuocere per 25-30 minuti. In base
allo spessore in cui sono stati tagliati i
carciofi, il tempo per la cottura può variare
di qualche minuto.
Dopo la cottura, togliere la teglia con i
carciofi dal forno, sistemare nei piatti ed
irrorare eventualmente con un filo d’olio a crudo.
venerdì 18 gennaio 2019
Torta tenerina al cioccolato, la ricetta tradizionale
Ingredienti:
- - 300 gr di cioccolato fondente
- 3 uova
- 150 gr di zucchero
2 cucchiai gr di farina
- sale
- 100 gr di burro
- sale
- 100 gr di burro
Preparazione:
Per cucinare la torta
Per cucinare la torta
tenerina partite dal cioccolato:
spezzettatelo grossolanamente
e fatelo sciogliere a bagnomaria.
Quando il cioccolato si sarà
completamente sciolto,
aggiungete il burro e
mescolate bene per
amalgamare i due ingredienti.
Quindi togliete la pentola dal
fuoco, tenete da parte il
cioccolato fuso e lasciatelo
riposare.
Concentratevi ora sul
resto dell’impasto: in una
planetaria montate i tuorli
delle uova con lo zucchero.
Tenete da parte gli albumi che
vi serviarnno dopo. Dovrete
ottenere un impasto spumoso,
soffice e quasi bianco. Quindi
aggiungete a questo composto
il cioccolato fuso e mescolate
con la frusta unendo i due
cucchiai di farina. Se il composto
vi dovesse sembrare troppo
compatto, aggiungete un
cucchiaio o due di latte.
Montate ora gli albumi a
neve fermissima: per essere
certi di ottenere una spuma
ferma, aggiungete un pizzico
di sale agli albumi prima di
iniziare a montarli.
Incorporate ora gli albumi al
Incorporate ora gli albumi al
composto di cioccolato: usate
una spatola o un cucchiaio di
legno e mescolate dal basso
verso l’alto per evitare di
smontare gli albumi.
Imburrate una teglia tonda,
e versatevi all’interno tutto il
composto della torta tenerina.
Infornate la teglia a 180° per 25
minuti circa: l’interno della torta
tenerina dovrà restare morbido e
umido, non eccedete quindi nella
cottura.
sabato 8 dicembre 2018
Cozze in brodo, si continua con ricette light natalizie.
Cozze in brodo
Ingredienti per 4 persone:
| Cozze 1kg. | |
| Margarina | |
| Scalogno tritato n.1 | |
| Spicchi d’aglio n. 2 | |
| Vino bianco | |
| Brodo di pollo | |
| Pepe macinato | |
| Prezzemolo fresco
Preparazione:
Pulire le cozze: in una ciotola,
immergerle in acqua fredda salata
per 30 minuti, risciacquare e togliere
i ciuffi sporgenti da un lato.
In un ampio e profondo tegame
sciogliere 2 cucchiai di margarina
e soffriggere aglio e scalogno
fino a quando non si inteneriscono
(circa 5 minuti).
Aggiungere una tazza di vino,
una tazza di brodo e mezzo
cucchiaio di pepe, portare a
ebollizione. Lasciare evaporare
per 5 minuti.
Scolare le cozze e aggiungerle
al tegame, coprire e cuocere
fino a quando non saranno
completamente aperte scuotendo
spesso il tegame. Scartare
qualsiasi cozza che non si è
aperta.
Dividere il brodo e le cozze in
4 piatti da zuppa e cospargere
con 2 cucchiai di prezzemolo
fresco tritato.
Contenuto per una porzione:
Calorie 180
Glucidi g 5 Proteine g 12 Lipidi g 10
Questa ricetta pubblicata da DiabeticGourmet.com
|
domenica 14 ottobre 2018
Spiedini di frutta
Ingredienti per 10 spiedini:
- 4 fette di melone bianco
- 2 pesche
- 3 o 4 prugne
- zucchero di canna
integrale q.b.
- 60 g di cioccolato
fondente al 70%
Preparazione:
Lavare bene la frutta,
se avete la fortuna di
raccoglierla da un vostro
albero in giardino o in
campagna non ci sarà
bisogno di sbucciarla.
Tagliare la frutta in pezzi
abbastanza grandi,
quanto un boccone.
Infilare la frutta negli
spiedini, alternando il tipo.
A questo punto spolverare
la frutta con pochissimo
zucchero di canna, ma
questo passaggio è del
tutto facoltativo.
- 4 fette di melone bianco
- 2 pesche
- 3 o 4 prugne
- zucchero di canna
integrale q.b.
- 60 g di cioccolato
fondente al 70%
Preparazione:
Lavare bene la frutta,
se avete la fortuna di
raccoglierla da un vostro
albero in giardino o in
campagna non ci sarà
bisogno di sbucciarla.
Tagliare la frutta in pezzi
abbastanza grandi,
quanto un boccone.
Infilare la frutta negli
spiedini, alternando il tipo.
A questo punto spolverare
la frutta con pochissimo
zucchero di canna, ma
questo passaggio è del
tutto facoltativo.
Sciogliere il cioccolato a
bagnomaria o nel microonde
alla minima potenza,
lasciarlo raffreddare
leggermente e poi
versarlo su parte o
su tutto lo spiedino.
Infine spolverare con
una granella di mandorle
e servire!
venerdì 27 luglio 2018
La ricetta della pasta fredda speck e pesto è pura goduria per gli occhi e per il palato
ricetta tratta da "elle"
Pasta fredda pesto
e speck: ingredienti
- 240g di speck
- 320g di penne
- 240g di patate novelle
- 40g di basilico sfogliato
- 40g di menta fresca sfogliata
- 20g di pecorino romano
- 20g di parmigiano
- 1/2 spicchio di aglio
- 40g di pinoli
- 2 cubetti di ghiaccio
- sale e pepe qb
- 250ml di olio di oliva (di gusto leggero)
La preparazione
Cuocete la patate in abbondante
acqua salata e successivamente
utilizzate la stessa acqua per
cuocere la pasta, da scolare molto
al dente e da far raffreddare
con un filo d'olio in una teglia
precedentemente posta in freezer.
Con un frullatore preparate il
pesto: dopo aver lasciato le lame
per 20 minuti in freezer, mixate
olio, menta, basilico, aglio, pecorino,
parmigiano, sale, pepe, pinoli
tostati e 2 cubetti di ghiaccio.
In un padellino rosolate quindi
lo speck tagliato a striscioline.
Condite a questo punto la pasta
fresca con il pesto, aggiungeteci
le patate e lo speck, tenendo da
parte qualche strisciolina di speck
per le decorazioni finali.
Conservate l'insalata di pasta
in frigo e servitela fredda,
guarnendo ogni piatto con
foglioline di menta e speck
croccante.
CON QUESTA RICETTA IL
BLOG DI SMINZ CHIUDE PER
IL MESE DI AGOSTO, E VI
ASPETTA DAL 1° SETTEMBRE
CON NUOVI E INTERESSANTI
ARTICOLI. BUONE VACANZE.
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